Sinead O’Connor, il suo ritrovamento e lo sfogo su Facebook contro il marito

Buone notizie per la cantante irlandese Sinead O’Connor. Dopo la sua scomparsa avvenuta ieri, 16 maggio 2016, l’artista è stata ritrovata dalla polizia, sana e salva, in una stanza di un hotel in un sobborgo a nord di Chicago.

Il messaggio di allerta diffuso dalle autorita’ affermava che il caso era stato dichiarato come un potenziale suicidio, ma fortunatamente così non è stato. Ora, Sinead è al sicuro in ospedale per dei controlli.

Proprio lo scorso novembre la cantante aveva subito alcune cure mediche dopo aver lasciato una rabbiosa lettera con contenuti suicidi alla famiglia e non a caso, l’evento si è ripetuto questa notte. La cantante ha pubblicato sulla sua pagina Facebook, una lettera a John Reynolds, suo primo marito e padre del figlio Jake, in cui descrive una situazione familiare del tutto particolare, nella quale accusa entrambi di averla abbandonata per la sua condizione mentale. Queste le parole provenienti da un estratto della sua lettera: “Mi avete tutti abbandonato per avere tendenze suicide. Voi cazzo di stronzi. Mi avete lasciata a morire. Tutti voi dovreste pregare che io muoia. Perché vi denuncio tutti per quello che mi avete fatto se riesco a sopravvivere. Ci vedremo in tribunale. Voglio i danni. Non riesco a lavorare. Ho perso i guadagni dello scorso anno e di questo. Ho un’enorme conto medico, e un enorme trauma perché mi avere torturato”.

 

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