Sinead O’Connor, sotto osservazione medica dopo il tentativo di suicidio

Nuovi aggiornamenti sulle condizioni di salute della cantante irlandese Sinead O’Connor che nel pomeriggio di ieri 29 novembre, sembrerebbe aver dichiarato tramite la sua pagina Facebook, di aver assunto una dose eccessiva: “Le ultime due notti mi hanno sfinito. Ho preso una dose eccessiva. Non c’è altro modo per ottenere rispetto. Io non sono a casa, sono in un albergo, da qualche parte in Irlanda, con un altro nome. Una donna può sopportare fino a un certo punto – e ancora – se non avessi scritto questo messaggio, la mia famiglia e i miei figli non l’avrebbero neanche saputo. Per loro sarei potuta essere morta già da settimane”. Nelle ultime ore, sono stati inoltre pubblicati una serie di post, nei quali la cantante afferma la necessità di cure psicologiche per il figlio, Shane, contro l’ex compagno Donal Lunny che non le permette di vederlo.

Secondo aggiornamenti più recenti e quanto riportato dal “Daily Mail”, la cantante era da circa due settimane in osservazione da parte di un team ospedaliero, in quanto ritenuta a rischio di pulsioni suicide. La O’Connor non ha mai fatto mistero di soffrire di disturbo bipolare della personalità e non è esente dall’aver compiuto già in passato gesti inconsulti o comportamenti bizzarri: nel 2007 lei stessa aveva confessato ad Oprah Winfrey di aver “provato a farla finita nel giorno del suo 33esimo compleanno”.

Il tutto sembrerebbe alimentato da intricate vicende personali e familiari e dalle sue numerose relazioni sentimentali travagliate e finite tutte male: tra queste ricordiamo, il produttore John Reynolds, il giornalista Nick Sommerlad, il musicista Steve Cooney con cui si è sposata nel 2010 e da cui ha divorziato un anno dopo, Barry Herridge, il cui matrimonio è durato circa 16 giorni. Senza dimenticare, poi, le storie con lo scrittore John Waters, il chirurgo americano Frank Bonadio e il musicista Donal Lunny (oggetto delle ultime vicende).

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