Sony, gli hacker rubano la sceneggiatura di Spectre

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Continua l’attacco hacker ai danni della Sony Pictures Entertainment: dopo i film di nuova usciti diffuso nel circuito del download illegale e dopo le email private pubblicate online, un comunicato della EON Productions — la casa di produzione dei film di James Bond, guidata attualmente da Barbara Broccoli — rende noto che, tra i materiali rubati, c’è anche una prima bozza della sceneggiatura del nuovo film dedicato a 007, “Spectre”, le cui riprese sono iniziate l’8 dicembre.

La EON Productions ricorda che si tratta di materiale protetto da copyright e che non deve assolutamente essere diffuso. Di “Spectre” si parlava anche negli scambi di email resi pubblici alcuni giorni fa, e in rete è già comparso qualche articolo con contenuto “spoiler” sulle identità dei personaggi e sulla composizione del cast (annunciata ufficialmente il 4 dicembre, vedi foto, dal regista Sam Mendes).

Qui su LoudVision eviteremo di entrare nei dettagli: le news basate su materiale sottratto illegalmente non aggiungono valore all’esperienza cinematografica dei futuri spettatori, semmai rischiano di rovinarla prima del tempo. Ricordiamo peraltro che tra i dati acquisiti dagli hacker, come sottolinea Aaron Sorkin sul New York Times, ci sono anche informazioni sui domicili privati, password, dati bancari.

Ma chi si nasconde dietro questo attacco hacker? L’azione sembrerebbe essere stata rivendicata dal gruppo dei cosiddetti Guardians of Peace con un messaggio apparso sui computer della Sony, “Hacked by #GOP”. La causa potrebbe essere il film “The Interview“, una commedia satirica con James Franco e Seth Rogen che ruota intorno a un’intervista con il dittatore nordcoreano Kim Jong-un. La Corea del Nord nega però qualunque coinvolgimento e sull’hacking sono tuttora in corso le indagini dell’FBI.

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