Sony, per The Interview nessun tipo di distribuzione

Dopo aver annullato l’anteprima newyorkese e avendo preso atto della decisione di alcune sale cinematografiche di non proiettarlo, la Sony Pictures Entertainment ha annunciato che “The Interview” non avrà alcuna forma di distribuzione.

Facciamo un passo indietro. Qualche settimana fa inizia ai danni della Sony una massiccia azione hacker rivendicata dai cosiddetti Guardians of Peace (“Hacked by #GOP” è il messaggio che compare sui computer dello studio) e dai materiali sottratti illegalmente — film di nuova uscitaemail private, la prima bozza della sceneggiatura di “Spectre” — si arriva alle minacce: “The Interview“, il film con Seth Rogen (anche co-regista con Evan Goldberg) e James Franco che fa satira sul dittatore nordcoreano Kim Jong-un, non deve essere mostrato al pubblico, altrimenti ci sarà un vero e proprio attentato terroristico.

«Comprendiamo la scelta degli esercenti e condividiamo la preoccupazione per i loro impiegati e per i potenziali spettatori», commenta la Sony che sceglie così di tenere lontano “The Interview” non solo dalle sale cinematografiche ma anche, almeno per il momento, dall’home video e dal VOD (video on demand).

«La Sony Pictures è stata vittima di un crimine senza precedenti che ha colpito i nostri impiegati, i nostri clienti e i nostri affari. Chi ci ha attaccati ha danneggiato la nostra proprietà intellettuale, ha rubato le email private oltre che materiale sensibile e protetto da copyright: tutto questo solo per bloccare la distribuzione di un film che non incontra la loro approvazione», conclude lo studio.

Fonte: The Hollywood Reporter

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