Spike Lee: Il mio film ha aperto una ferita italiana

Continuano le parole spese per l’ultimo lavoro di Spike Lee “Miracolo a Sant’Anna”. Il regista pare aver capito che il film “ha messo le mani su una ferita aperta in Italia”.

Durante un incontro al cinema Anteo, Lee dichiara: “Ha creato un dibattito, quindi ha funzionato”. E alle sue parole segue l’intenzione del presidente Napoletano che – come è stato detto dal comune di Stazzema – “ha rinnovato l’intenzione di visitare quanto prima S. Anna di Stazzema e di conoscere i superstiti”.

Spesso la storia si fa conoscere prima sul maxischermo che nella realtà. Sarà così anche stavolta, o le parole son semplice – ma furbo – marketing?Fonte: Ansa

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