Spike Lee: Nessuna scusa ai partigiani

“Se questo film crea discussione è solo una buona cosa”, queste le parole di risposta del regista Spike Lee a chi gli ha chiesto se attendere o meno le scuse ai partigiani per la reazione che il suo ultimo film – “Miracolo a Sant’Anna” – ha suscitato nell’Anpi (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia).

L’associazione esprime il proprio disaccordo sulla verità storica portata sul grande schermo, ma Lee ribatte: “Ci sono diverse interpretazioni di quella strage, ma la verità è che la sedicesima divisione delle Ss il 12 agosto del 1944 uccise a Stazzema 560 civili”.

Insomma, se qualcuno cerca delle scuse, non le chieda a Spike.Fonte: Ansa

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