Stasera Gerontophilia di Bruce LaBruce al Festival Mix

Something Must Break” è il film con cui si è aperta ieri la ventottesima edizione del Mix Festival di Milano, dedicato a opere a tematica LGBT.

Un’iniziativa che, in tempi di crisi, come ha sottolineato il direttore Giampaolo Marzi introducendo il festival, rischia di essere ridimensionata ma che ancora resiste in una sede, prestigiosa e “conquistata” nel tempo, come quella del Piccolo Teatro.

È una Svezia oscura quella dipinta da Ester Martin Bergsmark in “Something Must Break“, film dal ritmo lento e con personaggi intensi che ha convinto il pubblico della prima serata.

Questa sera, invece, alle 20.30, il festival propone in primo luogo “Gerontophilia” di Bruce LaBruce, commedia sentimentale, presentata l’anno scorso alle Giornate degli Autori, in cui un giovanissimo infermiere scopre il piacere con un suo anziano paziente. Ma la serata comincia già alle 19 con il lungometraggio di Antonio HensLa partida“, ambientato a Cuba, dove i giovani giocatori di calcio Reiner e Yosvani vendono il proprio corpo per raggranellare qualche soldo.

Alle 20.40 verrà proiettato il documentario “Violette Leduc: In Pursuit of Love“, dedicato alla scrittrice amica di Simone de Beauvoir e Maurice Sachs. Alle 22.20, poi, il documentario “Sao Paulo Eh Hi Fi” di Lufe Steffen (Brasile), in cui, attraverso immagini di repertorio e interviste, viene ricostruita la dolce vita gay paulista dagli anni Sessanta in avanti.

Il Festival Mix prosegue fino a lunedì. Come sempre il programma completo è su festivalmixmilano.com.

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