#StayON, i club e i festival italiani a sostegno della sanità

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Nasce #StayON, un movimento voluto dai live club e festival italiani coordinati da KeepOn LIVE- Associazione di Categoria Live Club e festival italiani per sostenere economicamente gli ospedali e agli enti sanitari e mantenere il proprio ruolo di fondamenta del sistema musicale.

L’iniziativa consiste in una lunga staffetta di rassegne ed eventi in streaming, un unico grande palco virtuale per riaccendere le luci sui luoghi culturali come spazi di socialità e aggregazione, in questo momento terribilmente mancanti.

Il progetto è partito lunedì 16 marzo e ha avuto totale adesione da una grandissima moltitudine di musicisti, scrittori, attori e pensatori: tra questi spiccano Levante, Lodo Guenzi, Riccardo Zanotti (Pinguini Tattici Nucleari),Leo Gassmann,Giovanni Truppi, Erica Mou, Guido Catalano, Roberto Mercadini, Eugenio in Via Di Gioia, Federico Poggipollini, Marina Rei, Fast Animals and Slow Kids, Margherita Vicario, Dimartino, Selton, Pino Scotto, Folkabbestia, Giancane, Zibba, Marianne Mirage, Alberto Fortis, The Niro, Madaski, Pino Marino, Michela Giraud, Paolo Benvegnù, Roberto Dell’Era, Giovanni Succi, Espana Circo Este, Carmelo Pipitone, FADI, Bianco, Francesco Di Bella (24Grana), Cimini, Lorenzo Kruger, Renzo Rubino, Enrico Gabrielli, Gnut, Pier Cortese, Ketty Passa, Giorgieness, Daniele Celona, Giovanni Guidi, Sipolo, Nicolò Carnesi, Fabrizio Cammarata, Cisco, Finaz (Bandabardò).

Agli artisti citati si sono aggiunti anche altri esponenti della scena internazionale: da Jeremiah Fraites (The Lumineers) e Jesse Smith (figlia di Patti Smith), Steg Kamil Carlens (dEus) e Steve Wynn (The Dream Syndacate). A ogni diretta sarà associato un link di raccolta soldi destinato agli Ospedali e alla Protezione civiile.

Riportiamo infine le parole dell’organizzazione: “Ci siamo sentiti da luoghi diversi e lontani. Mai come in questi giorni abbiamo azzerato le distanze. Insieme abbiamo creato #StayON che, per un mondo spesso disgregato come il nostro, è una rivoluzione culturale. #StayON è la costruzione di palinsesti social condivisi tra live club e festival, un reale tavolo di lavoro che vede la sincera e preziosa collaborazione di musicisti e pensatori che saranno protagonisti di veri e propri Take Over. Ognuno dalla propria cas
a, ma in diretta dai canali social degli spazi che tutti i giorni fanno musica e cultura…perchè se crisi significa anche cambiamento, allora prendiamocela questa occasione ecolleghiamoci. I Live Club e i Festival sono le scintille che da sempre hann o scatenato le lunghe storie d’amore musicali che sono state colonne sonore dei nostri tempi. La musica non può finire. Live Club e Festival non possono chiudere. E se le persone non possono andare nei club saranno i club ad andare dalle persone. Siamo un patrimonio culturale e lo stiamo dimostrando. Quando tutto questo sarà finito, questo non dimentichiamocelo“.

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