Steve Jobs: la Sony Pictures abbandona il biopic

Dopo l’abbandono di Christian Bale, anche la Sony Pictures lascia la produzione del biopic su Steve Jobs, con una mossa inaspettata e di cui ancora non si conoscono le motivazioni.

Una fonte informa Variety che probabilmente molto presto arriverà un’offerta dalla Universal. E il sito Deadline conferma questa ipotesi.

Nelle ultime settimane i produttori hanno messo gli occhi su Michael Fassbender come possibile sostituto di Bale nel ruolo del defunto mogul della Apple. Seth Rogen sarebbe in trattative per il ruolo di Steve Wozniak, co-fondatore della multinazionale di Cupertino.

Basato sulla biografia “Steve Jobs” di Walter Isaacson, il film è diretto dal premio Oscar Danny Boyle e adattato per il grande schermo da Aaron Sorkin.

A produrre il biopic, Scott Rudin, Mark Gordon e Guymon Casady.

La Sony non ha ancora rilasciato commenti ufficiali riguardo la decisione. La major aveva acquisito i diritti al film poco dopo la morte dello stesso Jobs nel 2011.

Sorkin ha annuncato che il film sarà diviso in tre lunghi atti, ognuno a precedere un lancio dei famigerati prodotti Apple, e che la figlia di Jobs, Lisa, sarà la vera eroina della pellicola.

Il film di Boyle non è il primo lungometraggio ad occuparsi della figura di Steve Jobs dal momento della sua morte: l’anno scorso abbiamo visto Ashton Kutcher portare sugli schermi il mogul della Apple in un film finanziato indipendentemente, in cui la parte di Wozniak era affidata a Josh Gad, e che ha guadagnato la non impressionante somma di 36 milioni di dollari al box office mondiale.

Sorkin, Sony e Rudin hanno collaborato, recentemente, per il film “Moneyball” e ancor prima nell’acclamato “The Social Network”, altro film incentrato su un personaggio di spicco del mondo dei computer, Mark Zuckerberg, giovanissimo fondatore di Facebook. Quel film ha incassato più di 220 milioni di dollari nel mondo.

Fonti: Deadline, Variety.

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