Sting: nessuna eredità per i miei figli

Susciterà non poche perplessità quanto dichiarato da Sting durante un’intervista al Daily Mail. L’ex frontman dei Police ha spiegato di non aver intenzione di lasciare il suo patrimonio di 180 milioni di sterline in eredità ai suoi sei figli, perché vuole che se li guadagnino lavorando.

“Ho detto ai miei figli che non ci saranno molti soldi come eredità perché li stiamo spendendo! Abbiamo un sacco di spese. Quel che guadagno, spendo, e non ci sarà molto da lasciargli (…)Sicuramente non voglio lasciar loro dei fondi fiduciari che sono cappi al collo. Loro devono lavorare. Tutti i miei figli sanno cosa davvero io rispetto e apprezzo, e raramente mi chiedono qualcosa. Ovviamente se fossero nei guai li aiuterei, ma non è mai stato necessario. Loro hanno una propria etica che fa sì che vogliano procedere grazie ai propri meriti. La gente fa supposizioni, pensa che abbiano il cucchiaio d’argento in bocca, ma invece non hanno avuto molto”.

Sting al momento sta vendendo la sua casa a Londra per 15 milioni di sterline, ma spiega di avere alle sue dipendenze 100 persone.

Nella stessa intervista Sting si sofferma anche sull’uso di droghe e su quanto lo aiutino nel processo creativo. “Se mi sento bloccato su un testo o un’idea , alle volte un po’ di erba mi aiuta a liberarmi. Raramente la fumo con altri. È solo uno strumento, come fosse una penna. Non sono il solo. Alcuni artisti hanno usato droghe per fare grande arte. Non sto sostenendo che devi prendere droga per fare arte, ma non si può vanificare il lavoro dei Beatles. Loro prendevano LSD e hanno creato album fantastici. Miles Davis ha creato la musica più straordinaria sotto effetto dell’eroina”.

Scroll To Top