Strange Silver Man: Lo streaming esclusivo di “Susanna”

Gli Strange Silver Man, gruppo formatosi a Milano agli albori del 2004, ci presentano il loro pezzo “Susanna”, che vi facciamo ascoltare in esclusiva streaming a partire da oggi, venerdì 21 novembre 2014.

“Susanna” è tratto dall’omonimo album della band, attualmente in distribuzione sia in formato fisico (CD) che sulle principali piattaforme digitali quali Spotify e iTunes. La musica degli Strange Silver Man è un agglomerato omogeneo ed originale di pop-rock e blues, arricchito dalle sfumature folk e dall’uso inconsueto della lingua francese di alcuni brani- la restante parte di essi, invece, è in inglese.

Vi ricordiamo che la band presenterà ufficialmente il suo disco d’esordio stasera al Ligera di Milano, Via Padova 133. Il prezzo dell’album è stato fissato alla modica e popolare cifra di 5 euro. Qui trovate l’evento facebook ufficiale:

https://www.facebook.com/events/374505152725155/?fref=ts

Buon ascolto (e buon concerto)!

 

Biografia (scritta dagli Strange Silver Man in persona)

È un freddo novembre dell’anno domini 2004, il clima rigido impone un riparo accogliente e se possibile poco affollato.
Quale posto migliore, dunque, del Silver Pub di via Palestrina, a due passi dalla Stazione Centrale di Milano, per poter confrontare i propri gusti musicali, blaterare di calcio o semplicemente fingere di non avere esami imminenti?All’interno la location è spettacolare; le pareti kitsch stile Inghilterra coloniale sono decorate da fucili dell’800, l’abat jour sui tavoli fa piu’ luce di un santo Graal (e consuma piu’ energia di un pinguino delonghi all’inferno), i libri sugli scaffali non hanno pagine e i due televisori posti ciascuno all’angolo opposto rispetto all’altro, trasmettono canali diversi.

Il proprietario, Silvio, pugliese d’origine, sposato con una donna dell’isola di Wight, ha disposto gli specchi in modo da poterti controllare ed eventualmente insultarti, prima di proporti la specialità della casa, ovvero cantucci e porto.
A godere di questa situazione sono il Killer, chitarrista della band classic rock Bootleggers, e JJ Dinamite, cantante e frontman del gruppo underground Batteri Acrobatici, squinternato quintetto conosciuto nello scenario della musica emergente milanese.
I due hanno da poco iniziato una collaborazione chitarra e voce, si fanno chiamare Blond Brothers (in realtà sono si’ biondi ma non fratelli) e pensano di metter su una band che riproponga brani rock’n’roll e blues relativamente ricercati e qualche pezzo originale di Ronny Shamano, fratello naturale di JJ, anch’egli membro dei Batteri Acrobatici.

Per la parte ritmica vengono coinvolti John Travoltea, bassista dei Pounds, band brit rock di Milano est, al tramonto dopo pochi anni di attività ma che ha conosciuto palchi come il Rolling Stone e il Palasharp, e Steve Tel Aviv, un adolescente sosia di Harry Potter, alla batteria.
nascono così i Susina’s Silver Club, band che nel corso dei dieci anni successivi intratterrà il suo pubblico con pezzi che spaziano dal rockabilly al blues.
La collaborazione con Frankie Gorgonzola, che lascerà la band dopo un anno per motivi personali, è parallela alla realizzazione di pezzi come Dirty Money Blues, Little bit of love e Susanna (firmate Ronny Shamano) e al riproponimento di brani storici quali Ziggy Stardust (Bowie), Wonderfull Tonight (Clapton) o Yer Blues (Lennon-McCartney).

L’ingresso nel gruppo di Sonny Fantastico come sassofonista e armonicista delinea definitivamente il sound della band che inizia a esibirsi in una serie di locali, principalmente a Milano e dintorni.
memorabili le serate all’ex country pub di piazza napoli, al jet di Lambrate e al Ligera di viale Padova (qui con il cammeo speciale di Maccio Capatonda e Rupert Sciamenna).
Intanto, mentre JJ Dinamite cambia il nome in JJ Escalante, il Killer in Jimmy Susina, Travoltea in Mister Cracovia e SteveTel Aviv in Steve thefox, vengono relizzate due demo tra il 2005 ed il 2009.
la prima viene registrata dall’amico musicista Tom Perego, la seconda arriva come premio per aver vinto il concorso indetto dal comune di Milano per le band emergenti di tutte le zone della città.
nell’ottobre del 2009 Ronnie Shamano lascia la band per dedicarsi a lavori personali (oggi è sposato, ha un bimbo ed è sempre graditissimo ospite).

Dopo qualche anno senza tastiere, la band cerca di trovare una soluzione con il pianista/fisarmonicista Jason Pinomoogo che, dopo sei mesi tra prove e concerti, è costretto a ritornare nella patria Belluno e ad emigrare più avanti a nelle spiagge di Rio
Nella primavera del 2014 la band entra in studio di registrazione, precisamente il Mu.Rec di Paolo Falasconi in via Noe, famoso soprattutto per aver ospitato alcune tra le figure più carismatiche del jazz italiano e non.
Quello che viene fuori è un disco di dieci pezzi che spaziano tra il blues, il folk, tra il country e ovviamente il rock’n’roll
I testi sono principalmente in inglese, salvo due in francese figli dell’esperienza come volontario in Camerun vissuta da JJ Escalante durante gli anni universitari.
La band decide dunque di cambiare nome, ormai legato a un rockabilly che poco li rappresenta, in Strange Silver Man.
Al momento è in atto la distribuzione e la promozione del disco, nella speranza che questo possa raggiungere più persone possibile, specialmente fuori da Milano e se possibile dall’Italia.

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