Lo Studio Ghibli chiude? No.

Poche ore fa Toshio Suzuki, uno dei produttori dello Studio Ghibli, ha parlato alla tv giapponese del futuro che attendo il celebre studio di animazione giapponese fondato da Hayao Miyazaki.

Il produttore non ha però fatto riferimento a un’imminente chiusura, come farebbero credere alcune news diffuse dopo la trasmissione, ma a «una pausa» che consentirà di apportare «grandi cambiamenti a tutti i livelli».

Una decisione comprensibile, visto che da un anno Miyazaki ha scelto di ritirarsi e quindi di non lavorare più in maniera diretta ai progetti dello Studio Ghibli.

La sua assenza sta avendo ripercussioni non solo da un punto di vista artistico ma anche economico, poiché i film che non portano la firma di Miyazaki hanno sempre ottenuto incassi minori al botteghino giapponese e internazionale. Insomma, il Ghibli non ci lascia ma si vede costretto a ripensare le proprie attività in maniera radicale.

Intanto l’ultimo lungometraggio diretto da Hayao Miyazaki “Si alza il vento” (titolo originale “Kaze tachinu”) arriverà nelle sale italiane solo per quattro giorni il 13, 14, 15 e 16 settembre distribuito da Lucky Red. Il film ha partecipato in concorso all’edizione 2013 della Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia (qui la nostra recensione) e proprio in quell’occasione lo Studio Ghibli annunciò il ritiro dell’amato Maestro.

Fonte: Variety 

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