Targhe Tenco 2019: annunciati i vincitori

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Annunciati i vincitori delle Targhe Tenco 2019. Tramite un comunicato diramato dall’organizzazione del Club Tenco sono stati pubblicati, nella mattinata di lunedì 1 luglio, gli artisti che hanno conquistato i premi della prestigiosa rassegna della Canzone D’Autore, i quali saranno consegnati al Teatro Ariston di Sanremo il 17,18 e 19 ottobre.

Come da pronostico, a ricevere il premio come “miglior canzone” è stato Daniele Silvestri con “Argento vivo“, brano che aveva già ottenuto il premio della critica Mia Martini in occasione della sessantanovesima edizione del Festival di Sanremo. Il miglior album è andato invece a Vinicio Capossela (“Ballate per uomini e bestia“); Il giovane artista Fulminacci, astro nascente del panorama indipendente italiano, ha conquistato la targa per la miglior opera prima grazie a “La vita veramente“. Il riconoscimento per “mglior album in dialetto” è invece stato conferito a Enzo Gragnaniello (“Lo chiamavano vient’ ‘e terra“).

In ultimo Alessio Lega con Nella corte dell’Arbar ha trionfato con “Le canzoni di Bulat Okudzava” nella categoria “Interpreti di canzoni non proprie“. Il vincitore della targa “Album collettivo a progetto” è invece andato ad Adorizza (“Viaggio in Italia. Cantando le nostre radici“.

Riportiamo di seguito la sintesi dei premi, votati da una folta schiera di giornalisti musicali tra cui spicca anche il nostro resposabile della redazione musica Eliana Puccio:

DISCO IN ASSOLUTO: Vinicio Capossela, Ballate per uomini e bestie

OPERA PRIMA: Fulmicacci, La vita veramente

CANZONE SINGOLA: Daniele Silvestri, Argento vivo

ALBUM IN DIALETTO: Enzo Gragnaniello, Lo chiamavano vient’e terra

INTERPRETE DI CANZONI: Alessio Lega-Nella corte dell’Arbat, Le canzoni di Bulat Okudzava

ALBUM COLLETTIVO A PROGETTO: Adoriza, Viaggio in Italia. Cantando le nostre radici

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