Testaintasca: Scelti da I Cani come gruppo spalla

I Testaintasca sono in quattro, due fratelli e due no.
Vivono a Roma e hanno una passione smodata per gli strumenti vintage e le giacche di pelle.
Vengono da un universo parallelo, sono refrattari alle mode e poco inclini all’auto-promozione.
Credono nei giradischi e in Lucio Battisti, amano i Beatles e Kinks. i Blur e il pop suonato con le chitarre elettriche.
È dal 2009 che se ne parla come uno dei segreti meglio custoditi della scena indie romana: fino a poco tempo fa erano difficilmente rintracciabili sui Social Network e tutto quello che si sapeva di loro era solo dovuto al passaparola e ai numerosi concerti che hanno infiammato per anni i palchi della capitale. Un piccolo culto sotterraneo che è emerso anche grazie alla pubblicazione di un primo omonimo EP, pubblicato in free download da 42 Records ad aprile 2013 e tutt’ora reperibile a questo indirizzo: http://www.42records.it/testaintasca/

Dopo avere trascorso l’estate in studio di registrazione a lavorare al loro primo album, con la produzione artistica di Giacomo Fiorenza, si apprestano a partire in tour con I Cani, come special guest delle prime nove date del tour che si terranno in alcuni dei più prestigiosi live club italiani. Quello tra I Cani e Testaintasca è un legame antico, che nasce da un’amicizia vera e dall’apprezzamento reciproco: sono stati proprio I Cani a segnalare i Testaintasca a 42 Records e a insistere per averli come ospiti speciali del loro nuovo tour .
La band ha deciso di approfittare dell’occasione per presentare in anteprima i brani che andranno a comporre “Maledizione!”, il loro disco di esordio che uscirà solo a gennaio 2014 sempre per 42 Records (con distribuzione Universal), ma che sarà reperibile in esclusiva proprio in questa sessione di concerti.

Ma le sorprese non finiscono qui, i Testaintasca hanno deciso di svelare in anticipo uno dei brani che andrà a comporre la scaletta di “Maledizione!”: Cazzi tuoi. Una piccola invettiva contro il disinteresse. Uno dei mali che affligge da sempre la nostra generazione e questo paese. Un brano ironico e volutamente leggero, come traspare anche dal video girato e montato da Lorenzo Muto:
http://www.youtube.com/watch?v=KY7hUT2xq3U

Fonte: Comunicato ufficiale

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