The Devil Makes Three: “I’m A Stranger Here” è ora disponibile

Ieri, martedì 3 giugno, è uscito per New West Records “I’m A Stranger Here”, quarto album del trio statunitense The Devil Makes Three. L’album, prodotto dall’icona Buddy Miller e registrato allo studio Easy Eye Sound di Dan Auerbach, è un disco duro e cupo sia nei temi trattati che musicalmente.

La band – originaria del Vermont ma ora di casa a Santa Cruz, California – ha un suono molto vario; la sua cifra è infatti questa capacità di fondere generi diversi per creare qualcosa di originale: ragtime con richiami garage, bluegrass, blues con echi punk, country e un po’ di jazz. Musica che guarda ai tempi passati ma resta coi piedi ben saldi al presente.

Il primo singolo estratto – “Stranger”- si può descrivere come un un mix di folk grezzo, blues tipico del Sud degli Stati Uniti con tinte punk e un anfetaminico jazz.

La band è conosciuta soprattutto per l’intensa attività live che li vede attivi da anni in giro per gli States con artisti come Willie Nelson, Rodney Crowell,Trampled by Turtles, Yonder Mountain String Band. Numerosi inoltre sono i festival a cui hanno partecipato, come per esempio il Bonnaroo, Lollapalooza, Hardly Strictly Bluegrass, Treasure Island e tanti altri.

Il disco prende ispirazione proprio dai viaggi compiuti dai tre, dai loro tour senza sosta, dalle numerose strade – fisiche e figurate – intraprese partendo dalla pittoresca cittadina rurale di Brattleboro nel Vermont dalla quale sono partiti. L’assenza di una batteria all’interno della formazione fa sì che la forza dei TDM3 venga dalle esuberanti tessiture ritmiche create dalle scoppiettanti corde dei propri strumenti (chitarre, contrabbasso e banjo).

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