The Exhibition Night Festival: Un’ondata di musica per Bergamo

Venerdì 7 e sabato 8 giugno si svolgerà la prima edizione del festival di The Exhibition Night, nel parco dell’Edonè (via Gemelli) a Bergamo. L’evento è la naturale evoluzione dell’esperienza biennale coltivata con la rassegna indie mensile nella saletta interna dell’Edonè, organizzando una due giorni che sia nella stessa location ma all’aperto, nel bellissimo parco sito all’esterno del locale di fronte all’ex cimitero di Redona. Venerdì 7 e sabato 8 giugno, con protagonisti Mark Gardner (UK), Finistérie (Bg) per la prima serata e There will be blood (Va) e Pocket Chestnut (Brianza) per la seconda.

L’ingresso è gratuito e i concerti si terranno anche in caso di pioggia.

LINE-UP VENERDI’ 7 GIUGNO
MARK GARDENER (Oxford, UK)

Ad anni di distanza dallo scioglimento dei Ride, band di Oxford che, insieme a My Bloody Valentine, Lush, Slowdive, (ovvero la scena shoegazer dei primi anni ’90) aveva dettato le coordinate del pop britannico, Mark Gardener, voce e chitarra della band in coabitazione con Andy Bell (ora chitarrista dei Beady Eye) torna in Italia per proporre in veste solista pezzi del suo repertorio ma anche dei capolavori scritti con i Ride.

http://www.markgardener.com/

FINISTèRE (Bergamo/Milano)

I Finistère nascono dall’incontro tra Matteo Griziotti (ex merci Miss monroe) e Carlo Pinchetti (Daisy Chains) più di un anno fa. Dopo un lungo periodo a scrivere canzoni si aggiungono gli altri due preziosissimi componenti, ossia Gianni Kanaka al basso, che negli anni ’90 calcava le scene indie con i Clinker Portland e Matteo Greco, alla batteria, ideatore del progetto multitasking L.A. Dose. Atmosfere indie pop ma anche acid folk, il tutto utilizzando la lingua italiana.

https://www.facebook.com/finisterivolta

LINE-UP SABATO 8 GIUGNO
THERE WILL BE BLOOD (Varese)

Oscillando fra il noir ed il western, attingendo a piene mani dall’horror e dall’iconografia del cinema di genere, per dare un nome alla formazione blues/rock i tre prendono in prestito il titolo del film di Paul Thomas Anderson con Daniel Day-Lewis, There Will Be Blood diventa frase simbolo della maledizione del personaggio, ovunque vada le sciagure lo seguono e il sangue scorrerà.

https://www.facebook.com/twbeblood

http://twbblood.blogspot.it

POCKET CHESTNUT (Brianza)

I Pocket Chestnut adorano le strade non asfaltate, annusano vecchi acetati di rock blues a 78 giri e riesumano strumenti giocattolo dimenticati negli angoli delle mansarde, senza vergognarsi di portarli sul palco e rischiare il TSO.
Tra la tundra analcolica di Bon Iver e il deserto lisergico di Howe Gelb, passando per la paludi dei Grandaddy e senza mai paura di sporcarsi le mani con la terra ruvida come l’anima del buon Sparklehorse.

http://pocketchestnut.bandcamp.com/

www.facebook.com/PocketChestnut

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