Toni Servillo: Il dovere dei film? Rispecchiare la realtà

C’è chi non ha apprezzato l’immagine dell’Italia presentata all’ultima edizione del Festival di Cannes. Magari troppo amara, o forse troppo reale.
Ma dal Festival del Cinema di Taormina parla Toni Servillo, protagonista de “Il Divo” di Paolo Sorrentino e “Gomorra” di Matteo Garrone, le due pellicole che stanno facendo il giro d’Europa lasciando parlare del nostro Paese.

“Il cinema deve partire e rispecchiare la complessità del reale – dice Servillo – Se parlare di complessità vuol dire anche fare un film sulla criminalità organizzata, che ben venga. I film devono essere quanto più vicini possibile ai problemi e alla quotidianità della società contemporanea e non essere avulsi dalla realtà senza preoccuparsi che questo possa provocare spirito di emulazione nel pubblico”. Fonte: Ansa

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