Torino Film Festival 2012: Al via stasera

Parte stasera la 30esima edizione del Torino Film Festival, l’ultima che vedrà Gianni Amelio impegnato nel ruolo di direttore. Della manifestazione si è parlato molto nei giorni scorsi quando Ken Loach, che sarebbe dovuto essere presente per ricevere il Premio Gran Torino e accompagnare la proiezione del suo ultimo “The Angels’ Share“, ha comunicato il proprio rifiuto per «un grave problema, ossia la questione dell’esternalizzazione dei servizi che vengono svolti dai lavoratori con i salari più bassi. Come sempre, il motivo è il risparmio di denaro e la ditta che ottiene l’appalto riduce di conseguenza i salari e taglia il personale».

«A Torino — continua Loach — sono stati esternalizzati alla Cooperativa Rear i servizi di pulizia e sicurezza del Museo Nazionale del Cinema. Dopo un taglio degli stipendi i lavoratori hanno denunciato intimidazioni e maltrattamenti. Diverse persone sono state licenziate. I lavoratori più malpagati, quelli più vulnerabili, hanno quindi perso il posto di lavoro per essersi opposti a un taglio salariale. Ovviamente è difficile per noi districarci tra i dettagli di una disputa che si svolge in un altro paese, con pratiche lavorative diverse dalle nostre, ma ciò non significa che i principi non siano chiari. [...] Come potrei non rispondere a una richiesta di solidarietà da parte di lavoratori che sono stati licenziati per essersi battuti per i propri diritti? Accettare il premio e limitarmi a qualche commento critico sarebbe un comportamento debole e ipocrita. Non possiamo dire una cosa sullo schermo e poi tradirla con le nostre azioni. Per questo motivo, seppure con grande tristezza, mi trovo costretto a rifiutare il premio».

Il Museo del Cinema si è dichiarato dispiaciuto della scelta del regista, precisando «che il contratto di assegnazione dei servizi di vigilanza e pulizia alla Mole Antonelliana è stato stipulato a norma di legge, con una gara europea ad evidenza pubblica, rispettosa delle normative ministeriali e dei contratti di lavoro in essere. Il Museo non può essere ritenuto responsabile de comportanti di terzi, né direttamente né indirettamente. Di conseguenza, non sarebbe in alcun modo legittimato a intervenire nel merito di rapporti di lavoro fra i soci di una cooperativa esterna e la loro stessa società».

Loach, insomma, resterà lontano da Torino — pur apprezzando il festival che ha «un’eccellente reputazione» e ha «contribuito in modo evidente a stimolare l’amore e la passione per il cinema» — per mantenere una posizione di coerenza; intanto ieri l’Unione Sindacale di Base ha diffuso una lettera aperta nella quale si danno ulteriori dettagli su contratti e condizioni di lavoro applicate dalla Cooperativa Rear.

L’Auditorium “Giovanni Agnelli” ospiterà stasera la cerimonia d’apertura del Torino Film Festival introdotta dalla madrina Claudia Gerini. A seguire, la proiezione dell’atteso “Quartet“, esordio alla regia di Dustin Hoffman interpretato da Maggie Smith, Tom Courtenay, Billy Connelly, Pauline Collins e Michael Gambon.

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