Torino Film Festival 2015 — Il programma della 33esima edizione

Il programma del 33esimo Torino Film Festival (20 – 28 novembre 2015) è stato annunciato questa mattina dalla direttrice artistica Emanuela Martini durante la consueta conferenza stampa romana.

Il film scelto per l’apertura, come sappiamo, è “Suffragette” di Sarah Gavron, con Carey Mulligan, Meryl Street (nel ruolo dell’attivista Emmeline Pankhurst), Helena Bonham Carter, Ben Whishaw, Brendan Gleeson, Romola Garai e Anne-Marie Duff.

Il programma del Torino Film Festival è come sempre molto vasto e porta nel capoluogo piemontese un’ottima selezione dei titoli migliori dell’annata, spesso già passati in altri festival internazionali.

Citiamo, dalla sezione Festa Mobile, la presenza di “Brooklyn” di John Crowley con Saoirse Ronan (dal romanzo di Colm Tóibín, adattato per il grande schermo da Nick Hornby), il Volume I delle “Arabian Nights” di Miguel Gomes, “The Dressmaker” di Jocelyn Moorhouse con Kate Winslet, “High-Rise” di Ben Wheatley con Tom Hiddleston (nella foto), “The Lady in the Van” di Nicholas Hytner con Maggie Smith, “Me and Earl and the Dying Girl” (in Italia uscirà come “Quel fantastico peggior anno della mia vita”) di Alfonso Gomez-Rejon, “Nasty Baby” di Sebastián Silva, “Tangerine” di Sean Baker e “The Assassin” di Hou Hsiao-Hsien (premiato a Cannes).

La sezione After Hours si aprirà nella sera del 21 novembre, con una “Notte horror” che durerà dalle 22.00 fino alle 6.00 del mattino del giorno successivo, con la proiezione di alcuni titoli interessanti del genere, tra cui “The Girl in the Photographs“, diretto da Nick Simon e ultimo film prodotto da Wes Craven e “The Devil’s Candy” di Sean Byrne, autore dell’apprezzatissimo horror del 2009 “The Loved Ones”.

Nella sezione After Hours troviamo anche ben tre film diretti da Sion Sono nell’ultimo anno: “Love and Peace“, “Tag” e “Shinjuku Swan“.

Completano la selezione del TFF 33 le due sezioni, sempre molto interessanti, dedicate ai documentari (l’internazionale TFFdoc e Italiana.doc), la sezione Onde (che propone, tra gli altri, “Cemetery of Splendour” di Apichatpong Weerasethakul), la retrospettiva sul cinema di fantascienza, Cose che verranno – La Terra vista dal Cinema (accompagnata, come da tradizione torinese, da un volume monografico), e quella dedicata a Orson Welles. E poi, naturalmente, c’è il concorso Torino 33 riservato ad autori da tutto il mondo alla prima, seconda o terza opera.

Tra gli ospiti attesi a Torino c’è Nicolas Winding Refn, che il 27 novembre presenterà al pubblico il restauro di “Terrore nello spazio” di Mario Bava. Da segnalare, infine, la sezione teatrale Palcoscenico che porterà sugli schermi del festival l’Amleto con Benedict Cumberbatch andato in scena al Barbican di Londra fino allo scorso 31 ottobre.

La madrina della serata inaugurale e di quella conclusiva del TFF sarà Chiara Francini. Il programma e il calendario completo su torinofilmfest.org

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