Twisted Sister, nel 2016 la band rischia lo scioglimento

La morte avvenuta lo scorso 20 marzo di A.J. Pero, il batterista dei Twisted Sister stroncato da un infarto, si inserisce nella scia di decessi che hanno colpito il mondo della musica in questo marzo 2015 davvero nefasto. Gli strascichi dell’improvvisa scomparsa di A.J. stanno mettendo a rischio anche il futuro della sua stessa band. Mentre qualche giorno fa il frontman Dee Snider rilasciava un intervista in cui si diceva fiducioso sulla tenuta dei Twisted, Jay Jay French – chitarrista della band, nel corso dello show radiofonico Eddie Trunk live, sul futuro della band ha dichiarato:

Dee arriverà qui domani e mercoledì (25 marzo, ndr) faremo una riunione. Parleremo di molte cose. Faccende proiettate nel breve periodo, come il concerto di Las Vegas del 30 maggio. Cose a medio termine, ovvero come affrontare le date europee di quest’anno. E poi cose per il lungo periodo ossia: il 2016 sarà un anno decisivo per noi? Sarà [la fine]? Diremo [basta]? Perché il 2016 è il quarantesimo anniversario di quando Dee, Eddie [Ojeda] ed io ci siamo messi a suonare insieme. A potrebbe essere il momento di chiudere. Potrebbe. Stiamo cercando di affrontare la realtà, anche perché non vorrei fare questa roba per sempre.
Non è possibile. Ma continueremo a suonare? Forse, potremo farlo per la famiglia di A.J. Perché loro ne avrebbero un beneficio economico, se noi continuassimo. Eravamo ancora tutti e cinque i membri originali dei Twisted Sister e lui è il primo che perdiamo. Il gruppo è distrutto dal dolore.

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