Un inedito di Welles: Potrebbe tornare in sala

“The Other Side Of The Window”, l’ultimo film del grande regista Orson Welles, potrebbe tornare in sala. Lo ha annunciato in un’intervista rilasciata a The Observer l’avvocato Kenneth Sidle, che da tempo si occupa della controversia sui diritti del film.

Welles aveva cominciato a girare il film nell’agosto del 1970, le riprese si spostarono in Arizona, Francia, Inghilterra, Spagna, Olanda e negli studi della MGM. La produzione – come per molte altre opere del regista – andò per le lunghe, ma nel 1976 Welles annunciò che il film era completo al 96%. Nel ’79 riuscì a montarne i primi quaranta minuti, ma allora sorsero i primi problemi legali: “The Other Side Of The Window” era stato infatti prodotto in maggior parte dal fratello dello scià dell’Iran. Ma proprio in quel periodo lo scià venne deposto.

Il film ruota intorno a un regista sul viale del tramonto, interpretato da John Huston, che si innamora del protagonista del suo ultimo film. Il tema dell’opera riguarda soprattutto la riflessione sull’arte e sulla volontà di un artista di restare sulla cresta dell’onda, anche quando il crepuscolo sembr vicino. I collaboratori di Welles ne parlano come un film in parte autobiografico. Il film si muove avanti e indietro nel tempo ed è interpretato, oltre che da Huston, anche da Peter Bogdanovich, Claude Chabrol e Dennis Hopper.

Come disse lo stesso Welles a Huston, è un film “che parla di un regista bastardo, pieno di sé, che crea e distrugge le persone. Parla di noi.”

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