Un musical russo

Presentato al Festival di Toronto e atteso con gran fermento in molti paesi, il musical di Valeriy Todorovskiy è già un piccolo caso ancor prima della sua uscita (nel mondo). Il film dovrebbe essere, nelle intenzioni del regista, un ibrido tra “Swing Kids – Giovani ribelli” e “Hairspray”, pieno di ritmo, piedi indiavolati, pedane da ballo.

La trama strizza l’occhio proprio al genere e al periodo d’oro del musical americano: una storia d’amore contrastata nella Mosca degli anni Cinquanta tra un giovane comunista, Mels, e una ragazza, Polly, una hipster, appunto, un’appassionata di jazz che usa la musica (americana) proprio come silente protesta contro la società oppressiva del Paese. Per amore di lei, l’integerrimo giovanotto dovrà decidere tra il grigiore della “causa” politica e la vita randagia, ritmica e libera di Polly e della sua cricca.

Il tutto a ritmo di danza, ovviamente. Il trailer sembra molto invitante: colori, vestiti chiassosi, rossetti, tutto l’armamentario dell’immaginario cinefilo-musicale americano, per raccontare la Guerra Fredda attraverso un’ottica meno seriosa e, paradossalmente, attraverso gli stili di quel Paese che era l’acerrimo nemico della Russia di quegli anni.

Non si conosce ancora l’uscita italiana, ma speriamo vivamente che arrivi anche da noi.

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