Venezia 71, il programma delle Giornate degli Autori

Jeanne Balibar, Laurent Cantet, Álex de la Iglesia, Iaia Forte, Alessandro Gassmann, Kim Ki-duk, Pietro Marcello, Filippo Timi, Lambert Wilson: sono alcuni degli ospiti attesi a Venezia per l’11esima edizione delle Giornate degli Autori – Venice Days, la sezione autonoma a cura delle associazioni ANAC e 100Autori che si svolge parallelamente alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica.

Il programma di quest’anno comprende venti film, di cui sei opere prime e tre cortometraggi, provenienti da dodici paesi.

Ad aprire la sezione sarà, come già annunciato, Kim Ki-duk con il suo nuovo film “One on One” (titolo originale “Il-dae-il”, nella foto).

Il film di chiusura sarà invece “Messi” di Álex de la Iglesia: sì, il “Messi” del titolo è proprio lui, il calciatore argentino Lionel “Leo” Messi, che il regista racconta in una docu-fiction di produzione spagnola.

Della selezione ufficiale fanno parte poi “Retour a Ithaque” (“Ritorno a l’Avana”) di Laurent Cantet, che l’ha scritto con il romanziere cubano Leonardo Padura; “El 5 de talleres” di Adrián Biniez, anche questo di ambientazione calcistica; “Before I Disappear“, opera prima di Shawn Christensen (che l’ha sviluppata a partire dal suo corto premio Oscar “Curfew”) con Emmy Rossum;

e ancora, “I nostri ragazzi” di Ivano De Matteo con Alessandro Gassmann, Giovanna Mezzogiorno Luigi Lo Cascio e Barbora Bobulova (dal romanzo “La cena” di Herman Koch); “Les Nuits d´Ete” di Mario Fanfani, ambientato durante il conflitto franco-algerino; “Patria” di Felice Farina con Francesco Pannofino, che ci porterà tra gli operai in sciopero arroccati sul tetto di una fabbrica che sta per chiudere (dal libro omonimo di Enrico Deaglio);

Metamorphoses” di Christophe Honoré offrirà una rilettura contemporanea dei versi di Ovidio; “Tussen 10 en 12” (“Between 10 and 12″) di Peter Hoogendoorn, altra opera prima, arriva dal Belgio; “Mita Tova” (“The Farewell Party”) di Sharon Maymon e Tal Granit da Israele; “The Goob” di Guy Myhill dalle campagne britanniche del Fenland;

chiudono il gruppo l’indiano “Labour of Love” di Adityavikram Sengupta e il finlandese “They Have Escaped” di Jukka Pekka Valkepaa.

Le Giornate degli Autori sono tradizionalmente non competitive ma la novità di quest’anno è l’istituzione del Premio Venice Days (20mila euro da dividere tra regista e distributore), assegnato da una giuria di ventotto giovani appassionati di cinema al miglior film della selezione.

Tra gli eventi speciali, oltre a “The Lack” dei videoartisti Masbedo di cui avevamo già parlato, segnaliamo l’opera collettiva “9×10 Novanta” dedicata ai novant’anni dell’Istituto Luce, “Five Star” di Keith Miller (dal Tribeca Film Festival) e “The Show Mas Go On” di Rä di Martino con Sandra Ceccarelli, Iaia Forte, Maya Sansa e Filippo Timi (dove i MAS sono i romani Magazzini allo Statuto).

Le Giornate degli Autori rinnovano infine la collaborazione con Miu Miu per il programma di cortometraggi “Women’s Tales” sul tema della creatività femminile (i risultati, però, sono spesso poco più che spot pubblicitari): le autrici presenti a Venezia saranno So Yong Kim con “Spark and Light” e Miranda July con “Somebody”.

Qui sotto potete vedere anche la sigla di questa edizione 2014, con la musica dei Têtes de Bois.

L’appuntamento, come sempre, è alla Villa degli Autori dal 27 agosto al 6 settembre.

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