Venezia 72: dopo “A Bigger Splash” Luca Guadagnino si dedicherà al remake di “Suspiria”

Luca Guadagnino è di nuovo presente alla Mostra del Cinema di Venezia 72, sei anni dopo “Io Sono L’Amore”, con “A Bigger Splash” (qui la nostra recensione), il dramma dai toni esagerati e a tratti kitsch che lega i destini della coppia Tilda Swinton e Matthias Schoenaerts da una parte e Ralph Fiennes con la figlia Dakota Johnson dall’altra, nella bellissima cornice dell’isola di Pantelleria.

 

In occasione della presentazione di questa sua ultima fatica, il regista ha parlato del lungo processo che l’ha portato a realizzare questo film, e ha anticipato il suo prossimo, sorprendente progetto.

Lo scorso mese ho fatto un conto di tutti i copioni letti dopo ‘Io Sono L’Amore’ , e si tratta di circa 500 titoli. Mi ha dato una fantastica visuale di questa industria. Molte delle cose che leggevo sei anni fa sembravano proprio il tipo di film giusto per quel momento, ma poi l’effetto evaporava immediatamente. Avevo la sensazione che anche se avessi ottenuto grandi star nel cast, un grande studio, c’era comunque qualcosa di falso, come un trompe l’oeil, e quindi ho rifuggito i trompe l’oeils. Detto questo, mi piacerebbe davvero realizzare film con un ritmo più veloce, e mi ci sto impegnanfo. Ma sono un maniaco del controllo. Ho bisogno di vigilare su molte cose, e di avere l’abilità di condividere questo controllo con i miei collaboratori e garantire loro la libertà e la qualità di lavoto che credo meritino. Se non ho tutto questo, me ne vado”.

Ecco dunque che quando Studiocanal gli ha offerto le condizioni ideali per lavorare al remake di “The Piscine”, il regista è riuscito a creare, appunto, “A Bigger Splash”.

Sono cresciuto con un’idea di cinema come direzione, cioè al regista su permette di far salpare lanave. Non dittatura. Studiocanal crede in questo. La qualità stimolante della collaborazione che è nata tra me e loro, Olivier Coursom e Ron Halpern, e il resto della squadra, è davvero mirabile”.

Ciò che l’ha convinto nella scelta di questo film, e che poi è rimasta la linea guida dello sviluppo della sceneggiatura, realizzata con l’autore David Kajganich, è stata il fatto che “il copione inizia con una struttura e continua con questa struttura senza scadere nel tipico sistema a tre atti in cui il pubblico anticipa ogni mossa del film… che è quello che succede nel 99% dei copioni che ho letto”.
Anche la musica ha avuto un ruolo importante: il regista ha collaborato con i Rolling Stones, che non si sono interessati solo della colonna sonora, racconta lo stesso Guadagnino: “Loro erano lo spirito del film fin dal primo giorno, non solo la colonna sonora. Gli abbiamo fornito il copione e loro ci hanno dato un consiglio. Hanno detto: ‘Cambia quella cosa nel monologo di Ralps Fiennes così’. È stato un gran momento”.

Infine, alla domanda “Cosa c’è all’orizzonte?”,Luca Guadagnino ha risposto: “Dirigerò il remake di ‘Suspiria’ di Dario Argento. Girerò il film questo inverno. Credo che i miei amici di Studiocanal ne faranno parte”.

Che dire, pare che il regista abbia davvero intenzione di mantere il proposito di un ritmo di lavoro più serrato.

Fonte: Variety

 

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