Venezia 72 — I restauri di Venezia Classici

A Bertrand Tavernier, Leone d’Oro alla carriera della 72esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia (2 – 12 settembre 2015), è stato dato il compito di scegliere alcuni titoli per la sezione Venezia Classici.

Tavernier proporrà così al pubblico di Venezia “Pattes blanches” (“Zampe bianche”) di Jean Grémillon, “La lupa” di Alberto Lattuada, “Sonnenstrahl” (“Viva la vita”) di Pál Fejös e “A Matter of Life and Death” (“Scala al paradiso”) di Michael Powell ed Emeric Pressburger. I primi due sono restauri in anteprima mondiale.

Tra gli altri film restaurati in programma a Venezia Classici troviamo “Aleksandr Nevskij” (1938) di Sergej Michajlovic Ejzenštejn, “Amarcord” (1973) di Federico Fellini, “Akahige” (“Barbarossa”, 1965) di Akira Kurosawa, “Le beau Serge” (“Bitter Reunion”, 1958) di Claude Chabrol, “Fenggui lai de ren” (“The Boys from Feng-kuei”, 1983) di Hou Hsiao-hsien, “Heaven Can Wait” (“Il cielo può attendere”, 1943) di Ernst Lubitsch, “Salò o le 120 giornate di Sodoma” (1975) di Pier Paolo Pasolini, “Umut” (“Speranza”, 1970 ) di Yilmaz Güney e “Vogliamo i colonnelli” (1973) di Mario Monicelli.

Anche quest’anno Venezia Classici comprenderà una selezione di documentari sul cinema che sarà resa nota il 29 luglio, insieme al programma completo di Venezia 72.

La giuria di studenti chiamati a premiare il miglior restauro e il miglior documentario sarà presieduta dal regista Francesco Patierno.

Fonte: labiennale.org

Scroll To Top