Venezia 72 — Il nuovo manifesto di Simone Massi

È ancora una volta Simone Massi l’autore del manifesto della 72esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia (2 – 12 settembre): il disegno, spiegano dal festival, «si colloca in una linea di continuità sia figurativa che narrativa con i tre precedenti (2012-2014)».

Nel dettaglio: «In primo piano troviamo una figura femminile che rimanda alle fattezze di un’icona del cinema d’autore degli Anni Ottanta, Nastassja Kinski. Questa volta, il film potrebbe essere “Paris, Texas” di Wim Wenders. Sullo sfondo, il protagonista del manifesto precedente, ispirato invece dall’inquadratura finale de “I 400 colpi” di François Truffaut e del suo protagonista, Antoine Doinel / Jean-Pierre Léaud. Osservate l’una di seguito all’altra, le quattro immagini generano un effetto di mise en abyme, offrendosi allo sguardo dello spettatore come le tessere di un mini-racconto che ciascuno può liberamente interpretare, lasciandosi guidare dalle suggestioni evocate dai rimandi e dalle citazioni cinematografiche».

Simone Massi, artista visivo e animatore, vive e lavora a Pergola in provincia di Pesaro-Urbino nelle Marche. Sua è anche la sigla della Mostra di Venezia, quella breve clip che precede tutte le proiezioni ideata con il contributo del critico cinematografico Fabrizio Tassi e musicata da Francesca Badalini.

Con il cortometraggio “Dell’ammazzare il maiale” Simone Massi ha vinto il David di Donatello 2012.

Il programma completo di Venezia 72 sarà annunciato mercoledì 29 luglio dal direttore Alberto Barbera durante la consueta conferenza stampa romana.

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