Venezia 74 — I vincitori. Leone d’oro a Guillermo Del Toro per “The Shape of Water”

Si sono, ahinoi, esauriti pure questi dieci giorni magici di cinema sul Lido per la settantaquattresima edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Come da tradizione il sabato finale della Mostra si tiene in Sala Grande la cerimonia di chiusura con l’annuncio di tutti i vincitori delle sezioni competitive della Mostra. Le sezioni principali sono quella del Concorso Venezia 74, la sezione Orizzonti, la sezione trasversale delle Opere prime di lungometraggio, la sezione Venezia Classici per i restauri e, inaugurata quest’anno, la sezione Venice Virtual Reality.

Qui di seguito elenchiamo tutti i premi assegnati. Clicca qui per confrontare i pronostici dei nostri inviati al Lido.

VENEZIA 74

La giuria del concorso Venezia 74 è stata presieduta dall’attrice statunitense Annette Bening e era composta dalla regista e sceneggiatrice ungherese Ildikó Enyedi, il regista, produttore e sceneggiatore Michel Franco, l’attrice inglese Rebecca Hall, l’attrice francese Anna Mouglalis, il critico cinematografico anglo-australiano David Stratton, l’attrice italiana Jasmine Trinca, il regista e sceneggiatore inglese Edgar Wright, e il regista, produttore e sceneggiatore Yonfan.

LEONE D’ORO PER IL MIGLIOR FILM

LEONE D’ARGENTO – GRAN PREMIO DELLA GIURIA

  • Foxtrot“, di Samuel Maoz (Israele/Germania/Francia/Svizzera)

LEONE D’ARGENTO – PREMIO PER LA MIGLIOR REGIA

COPPA VOLPI PER LA MIGLIORE INTERPRETAZIONE (maschile e femminile)

  • Kamel El Basha, per “L’insulte” (“The Insult”) ["Qadiat raqm 23"](io, di Ziad Doueiri (Libano/Francia)

e

  • Charlotte Rampling, per “Hannah“, di Andrea Pallaoro (Italia/Belgio/Francia)

PREMIO PER LA MIGLIORE SCENEGGIATURA

PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA

PREMIO MARCELLO MASTROIANNI A UN GIOVANE ATTORE O ATTRICE EMERGENTE

  • Charlie Plummer, per “Lean on Pete“, di Andrew Haigh (Regno Unito)

 

ORIZZONTI

La Giuria internazionale della sezione Orizzonti è composta dal regista italiano Gianni Amelio (Presidente), la regista iraniana Rakhshan Banietemad, la regista statunitense Ami Canaan Mann, il regista, sceneggiatore e curatore irlandese-scozzese Mark Cousins, lo sceneggiatore, architetto e curatore artistico argentino Andrés Duprat, la regista e sceneggiatrice belga Fien Troch e la sceneggiatrice e regista francese Rebecca Zlotowski.

PREMIO ORIZZONTI PER IL MIGLIOR FILM

  • Nico, 1988“, di Susanna Nicchiarelli (Italia/Belgio)

PREMIO ORIZZONTI PER LA MIGLIOR REGIA

  • Vahid Jalilvand, per “Bedoune tarikh, bedoune emza” (“No Date, No Signature”) (Iran)

PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA ORIZZONTI

  • Caniba“, di Verena Paravel e Lucien Castaing-Taylor (Francia)

PREMIO ORIZZONTI PER LA MIGLIORE INTERPRETAZIONE (maschile e femminile)

  • Navid Mohammadzadeh, per “Bedoune tarikh, bedoune emza” (“No Date, No Signature”), di Vahid Jalilvand (Iran)

e

  • Lyna Khoudri, per “Les bienheureux”, di Sofia Djama (Francia/Belgio/Qatar)

PREMIO ORIZZONTI PER LA MIGLIORE SCENEGGIATURA

  • Los versos del olvido“, di Alireza Khatami (Cile/Francia/Germania/Olanda), sceneggiatura di Dominique Welinski, René Ballesteros

PREMIO ORIZZONTI PER IL MIGLIOR CORTOMETRAGGIO

  • Gros chagrin“, di Céline Devaux (Francia)

 

PREMIO VENEZIA OPERA PRIMA “LUIGI DE LAURENTIIS”

La Giuria internazionale del premio “Luigi De Laurentiis” è composta dal regista e sceneggiatore francese Benoît Jacquot (Presidente), il critico, professore e programmatore cinematografico inglese Geoff Andrew, il produttore di Hong Kong Albert Lee, l’attrice italiana Greta Scarano e il regista greco Yorgos Zois. Il premio assegnato prevede anche una somma di 100.000 dollari americani offerti da Filmauro da dividere equamente fra regista e produttore.

LEONE DEL FUTURO – PREMIO VENEZIA OPERA PRIMA “LUIGI DE LAURENTIIS”

  • Jusqu’à la garde” (Francia), diretto da Xavier Legrand, prodotto da Alexandre Gavras

 

VENICE VIRTUAL REALITY

La Giuria internazionale della sezione Venice Virtual Reality è composta dal regista americano John Landis (Presidente), la sceneggiatrice e regista francese Céline Sciamma e l’attore e regista italiano Ricky Tognazzi.

MIGLIOR FILM VR

  • Arden’s Wake (Expanded)“, di Eugene YK Chung (USA)

MIGLIOR ESPERIENZA VR (per contenuto interattivo)

  • Sand Room” (“La camera insabbiata”), di Laurie Anderson e Hsin-Chien Huang (USA/Taiwan)

MIGLIORE STORIA VR (per contenuto lineare)

  • Bloodless“, di Gina Kim (Corea del Sud)

 

VENEZIA CLASSICI

Il regista italiano Giuseppe Piccioni è il Presidente della Giuria di studenti di cinema che assegna i premi Venezia Classici.

MIGLIOR FILM RESTAURATO

  • Idi i smotri” (“Va’ e vedi“), di Elem Klimov (Russia, 1985), restaurato da Mosfilm Cinema Concern (Russia)

MIGLIOR DOCUMENTARIO SUL CINEMA

  • The Prince and the Dybbuk“, di Elwira Niewira e Piotr Rosolowski (Polonia), sul regista e produttore polacco Prince Michał Waszyński.

 

 

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