Vergine Giurata, il film italiano in concorso alla Berlinale 2015

Ieri la Berlinale – Berlin International Film Festival (5 – 12 febbraio 2015) ha reso noto l’elenco completo dei film in concorso e uno di questi è “Vergine Giurata“, diretto dall’esordiente italiana Laura Bispuri (nella foto) e interpretata da Alba Rohrwacher, che troviamo nelle sale proprio in questi giorni come protagonista di “Hungry Hearts” di Saverio Costanzo.

«Sono davvero felice di andare a Berlino con il mio primo lungometraggio — dichiara la regista — Ho lottato a lungo per fare questo film, spinta da un grande amore verso il personaggio di Hana/Mark e da un senso di responsabilità verso la storia che ho scelto di raccontare, una storia che è metafora del rapporto tra libertà femminile e mondo».

Il film, girato tra l’Albania e Bolzano, è liberamente ispirato all’omonimo romanzo di Elvira Dones (pubblicato nel 2007 da Feltrinelli).

Di seguito riportiamo la sinossi ufficiale:

“Vergine Giurata” la storia di Hana, una bambina che cresce sulle montagne albanesi, dove vige una cultura arcaica, maschilista, basata sull’onore, che non riconosce alle donne alcuna libertà; padri, fratelli e mariti hanno su figlie, sorelle e mogli un vero e proprio potere di vita e di morte.

Per sfuggire al suo destino Hana si appella proprio alla legge della sua terra, il Kanun: giura di rimanere vergine, prende il nome di Marc e si fa uomo, ottenendo così gli stessi diritti dei maschi, ma rinunciando alla sua femminilità e ad ogni forma di amore. Un rifiuto che diventerà la sua prigione.

Ma qualcosa di vivo si agita sotto alle nuove vesti e questo sarà l’inizio di un viaggio a lungo rimandato.

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