Vick Frida: “Anche I Filosofi”

I Vick Frida prendono forma nel 2000. Durante i primi anni di vita si dedicano principalmente alla produzione di musica elettronica afferente all’area dance. Pubblicano con Sony ed Emi music due singoli su territorio europeo, rispettivamente Strangest kind of love ed Hear my crying, ottenendo un prolungato airplay in diversi stati. Particolarmente apprezzati nei paesi dell’est ed in Grecia, i brani vengono selezionati ed inclusi in compilations di rilievo che includono tra gli altri Craig David e Jamiroquai.

Ecco cosa dicono di “Anche I Filosofi”, apparso sul blog del teologo e filosofo Vito Mancuso:

“Anche i filosofi, intesi come persone che più delle altre si dedicano alla ricerca di risposte, anzi delle giuste domande, persino i filosofi, in fondo, si arrendono al fatto che la musica spesso, più e meglio di molte alte teorie, “spiega tutto”, ci mette in connessione col resto, chiarisce quella sensazione di apprtenenza a qualcosa di più importante di noi, di più grande. Nessuno sente di essere fatto per niente, nutriamo tutti la sensazione di far parte di un disegno più grande di cui siamo parte non insignificante. Anche i filosofi, come molti, si abbandonano, si innamorano di tutto con la musica, in una fresca notte estiva, si perdono in un ballo, in un profumo e ricevono, qui come mai, una risposta chiara, difficile da riportare, da organizzare perché troppo ampia e troppo semplice, totale. Che da pace. La risposta definitiva ad una domanda che siamo incapaci di formulare ma che ci serve cercare.”

I FILOSOFI HANNO DETTO SULLA MUSICA

Senza musica la vita sarebbe un errore.
Friedrich Nietzsche, Il crepuscolo degli idoli, 1888

La vita dell’uomo colto dovrebbe alternarsi fra musica e non musica, come fra sonno e veglia.
Novalis, Frammenti, 1795/1800

Vi è nella battuta musicale un potere magico, a cui possiamo tanto poco sottrarci che spesso, nell’ascoltar musica, battiamo inconsapevolmente il tempo.
Georg Wilhelm Friedrich Hegel, Lezioni di estetica, 1823-1826

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