Videopolis: Assegnati i premi

Sono stati assegnati i tre ambiti premi del concorso per opere videocinematografiche (durata max 30′) del Festival Videopolis di Padova, giunto alla sua undicesima edizione.

Tra i 170 lavori pervenuti, sono stati selezionati 20 finalisti, fiction e documentari di grande interesse e originalità, legati da un unico denominatore: la rappresentazione dello spazio urbano, come categoria architettonica ma anche culturale e sociale.

Ecco i premi e le motivazioni della giuria, presieduta come sempre da Folco Quilici:

Il Premio Videopolis Veneto Studio System (20.000 euro) è stato assegnato a “Vietato Fermarsi” di Pierluigi Ferrandini per la coerenza narrativa e la capacità di raccontare, in nove minuti, la nostra storia recente nella parabola tra richiami ideologici e rispetto delle regole. Il tutto sostenuto da sguardo ironico, efficacia dei tempi di montaggio e qualità fotografica.

Il Gran Premio della Giuria (3.000 euro) è andato a “Sguardi Superstiti” di Marco Pasquini per la qualità originale ed efficace del suo sguardo sulle rovine di Beirut, che malgrado il suo professionale distacco riesce a trasmettere empaticamente il senso della ripresa della vita.

Il Pubblico ha invece premiato “Lullaby” di Louis Nero (1.000 euro).

La Giuria attribuisce anche due Menzioni Speciali:
Una è andata a “Giardini di Luce” di Davide e Lucia Pepe per la qualità artistica e la magia delle immagini, sorrette da un ritmo narrativo serrato e sostenuto.

La seconda a “G2 Mix up. Note di seconda generazione” di Luca Vasco per la felicità narrativa del documentario e la naturalezza dei protagonisti, che interpretano con efficacia il tema delle trasformazioni sociali e umane delle nostre città, al centro delle tematiche di questa edizione di Videopolis.

Ufficio Stampa Festival Videopolis

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