Vinicio Capossela ha presentato lo Sponz Fest

Il matrimonio dura una vita, lo sposalizio solo un giorno, fortunatamente!”. Così Vinicio Capossela ha presentato questa mattina a Roma la seconda edizione dello Sponz Fest, il festival dedicato alla ritualità dello sposalizio, che si terrà a Calitri , in alta Irpinia, dal 20 al 31 agosto 2014.

Quest’anno non ci sarà solo musica, ma seguendo il motivo “Mi Sono Sognato Un Treno” il festival porterà musica, spettacoli e proiezioni cinematografiche non sono a Calitri, ma lungo tutta la tratta ferroviaria attualmente dismessa Avellino-Rocchetta. Un festival dunque che ha anche l’intenzione di far scoprire un territorio oggi non molto noto, come dice lo stesso Capossela in conferenza stampa.

Un Vinicio che dichiara tutto il suo amore per i treni, fin da quando era piccolo e si incantava a guardarli passare.

Il programma di quest’anno prevede anche una sezione arte Sponz Arti, curata da Mariangela Capossela, sorella di Vinicio. Qui parteciperà uno dei più rinomati artisti contemporanei, Adrian Paci,con un’installazione dal titolo “The Last Gestures”, ma ci sarà anche l’installazione”La promessa”e della stessa Mariangela che coinvolgerà le donne del luogo nel “Monumento all’attesa”, un’opera collettiva incentrata sui temi della distanza e dell’assenza.

Figlio minore, arriva la prima edizione del Calitri Sponz Film Fest, dal 28 al 30 agosto. Un concorso internazionale per cortometraggi dedicati ai matrimoni e sposalizi in senso ampio prevede un programma ampio ed articolato curato e diretto da Anna Di Martino della Cineteca di Bologna. All’interno del Calitri Sponz Film Fest non solo si potranno vedere i 27 titoli in concorso, ma anche prendere parte alle serate evento grauite, come la proiezione della versione restaurata e presentata al recente Festival di Cannes di “Matrimonio all’italiana” di Vittorio De Sica, in cui il regista reinventa e riscrive la più celebre opera di Edoardo De Filippo, “Filumena Marturano”, e de Il tempo dei gitani di Emir Kusturica (versione integrale in originale con sottotitoli), alcuni dei documentari del regista Luigi Di Gianni (un punto di riferimento per il documentario antropologico, cui è dedicato l’omaggio), anche film recenti, film del passato e filmini amatoriali di matrimonio musicati dal vivo.

Sabato 30 agosto, in occasione dell’assegnazione dei premi, ci sarà anche il concerto di Vinicio Capossela con la Banda della Posta, ingresso gratuito.

Sul sito ufficiale il programma completo.

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