Visioni Italiane: I premi

Una proiezione in più e fuori programma della puntata inedita della serie L’Ispettore Coliandro ha chiuso con successo questa notte la sedicesima
edizione di Visioni Italiane, che ha saputo raccogliere in cinque giorni di festival un pubblico ampio (con il tutto esaurito per la maggior parte degli
spettacoli serali), giovane ed eterogeneo, come d’altronde erano le proposte filmiche di una manifestazione che proprio ai registi in cerca di lancio si rivolge.

Seguendo la tripartizione dei concorsi per i corto e mediometraggi di fiction, per i documentari e per i film legati a tematiche ambientali, le tre giurie hanno decretato nella giornata finale di ieri, domenica 28 febbraio, vincitori e menzionati per ogni sezione: il racconto di claustrofobia familiare del giovane autore sardo Gianclaudio Cappai, “So Che C’È Un Uomo”, si aggiudica il primo premio, mentre “Il Gioco”, storia di una malattia messa in scena dal napoletano Vinicio Basile si aggiudica una menzione speciale.

Ex aequo e tutto napoletano, il premio per Visioni Doc: lo conquistano il collettivo Insu^tv con il loro instant doc “Rosarno, Il Tempo Delle Arance” e Giuseppe Schettino con il suo “He – Helium”, reportage tra i giovani serbi, ancora sconvolti dalla guerra. La giuria di Visioni Ambientali, oltre alla menzione per Leave a Sign di un altro napoletano, Lazlo Barbo, decreta vincitore il film di Elisa Mereghetti “Le Acque Di Chenini”, dedicato all’oasi mediterranea, le cui colture biodiversificate sono ora a rischio a causa della continua cementificazione.

Una rivisitazione dello shakespeariano Romeo e Giulietta in chiave modernissima è quella offerta dalla Scuola secondaria di I° grado, Istituto Comprensivo di Granarolo (BO) Classi II B – III B con il loro “Making Romeo & Juliet”, primo classificato per le scuole secondarie di primo grado al Premio Luca De Nigris, rivolto ai prodotti audiovisivi delle scuole dell’Emilia-Romagna, capace ogni anno di coinvolgere in un lavoro di eccezionale creatività centinaia di studenti (anche piccolissimi!) di tutta la regione. Vincitori delle altre sezioni sono stati invece i lavori “S.o.s. Terra” della Scuola Primaria Istituto Figlie del Sacro Cuore di Gesù di Bologna Classi IV A – V A, per le scuole primarie, e “Il Resto È Silenzio” della Scuola secondaria di II grado, ISIS Archimede di San Giovanni in Persiceto (BO) Gruppo di interesse pomeridiano, per le scuole secondarie di secondo grado.

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