Willy Deville: Al Live Club di Trezzo

Torna con la Mink DeVille band, uno dei più grandi artisti americani in circolazione, un “dannato” e incredibile “soul man”, nella tradizione di Otis Redding, Ben E. King e i Drifters.
In tour per promuovere il nuovo album “Pistola”.

VENERDI’ 14 MARZO

LIVE CLUB

PRESENTA

WILLY DEVILLE
&
THE MINK DEVILLE BAND

TREZZO SULL’ADDA (MI)
VIA MAZZINI 58
DI FRONTE ALLA VECCHIA USCITA DELL’AUTOSTRADA MI-VE

APERTURA CANCELLI H 21.00
INIZIO SPETTACOLO H 22.30

INGRESSO: 30 EURO
Prevendite: ticketone.it

INFOLINE: 02 90980262
WWW.LIVECLUB.IT
info@liveclub.it

“Pistola” è il nuovo straordinario album di Willy DeVille, musicista poliedrico e vero e proprio pirata metropolitano che riesce ancora una volta a miscelare con sapienza i generi più diversi.
L’album, pubblicato da Eagle Rock e distribuito da Edel Italia, in tutti i negozi dal 1° febbraio, vede la partecipazione del produttore John Philip Shenale (The Bangles, Tori Amos, Robert Cray), già al fianco di DeVille nel precedente lavoro “Crow Jane Alley” .
DeVille torna a quattro anni di distanza con un album ricco di tracce coinvolgenti tra le quali “The Band Played On”, personale e profonda risposta alle tremende conseguenze dell’uragano Katrina che ha devastato New Orleans, una delle città più amate dall’artista, e l’accattivante “I Remember The First Time”, destinata a diventare un vero e proprio classico.
[PAGEBREAK] BIOGRAFIA

È tanto grande come interprete quanto come autore e compositore: molti dei suoi brani hanno tutti i numeri per essere degli standard senza tempo. Una spiccata insofferenza per il music business, unita ad una travagliata esperienza di vita, lo portano lontano dai favori dell’industria discografica americana e lo rendono un mito fuori patria, soprattutto nel vecchio continente che lo ha adottato come icona dell’artista maledetto, largamente amato ed apprezzato.
Qualcuno lo ricorderà con un nome diverso, infatti i suoi primi sette album uscirono a nome della band “Mink DeVille”, formula che si lascia alle spalle dopo “Sportin’ Life”.
Nel 1987, con Mark Knopfler (Dire Straits) alla produzione parte la sua illuminata carriera solista con il capolavoro “Miracle”.Il brano “Storybook Love” (inserito nella colonna sonora “The Prince’s Bride”) si conquista nientemeno che una nomination all’Oscar.
Da questo momento in poi sarà “Willy DeVille” e pubblica altri otto album. Nel 2004 arriva “Crow Jane Alley”, il nuovo atteso disco inciso in studio, e Willy fa ancora centro nel cuore dei fans e della critica. Nove brani inediti e ispirati, due cover: “Slave To Love” di Bryan Ferry e “Come A Little Bit Closet” di Jay And The Americans. In pieno DeVille style, denotano il particolare stato di grazia musicale e personale che questo artista sta attraversando.
Willy regala un album denso delle sue cose migliori: soul e musica latina, blues e rock’n’roll, country e ballad mozzafiato. E per la prima volta volge lo sguardo alla politica, con l’amara denuncia nel brano “Trouble Comin’ Everyday”.
Nel 2006 esce il dvd ‘Live in the Lowlands’ e nel 2007 la canzone ‘It’s so easy’ fa parte della colonna sonora di “Death proof” in nuovo film di Quentin Tarantino in concorso alla Festival del Cinema di Cannes.
L’ultimo importante riconoscimento è arrivato nel 2006 con la vittoria del Premio Tenco per una carriera quasi trentennale (dal primo album, “Cabretta”, del 1977, sino al dvd “Live In The Lowlands”, pubblicato da
poco).
Nel 2008 ecco il nuovo incredibile capitolo discografico: “Pistola”.
A DeVille piace dire: “La vita è un libro aperto. Sei tu a scriverne le pagine.”
Per questo ogni concerto è vissuto dall’artista come tappa fondamentale di un percorso musicale in continuo divenire e che non smette mai di entusiasmare.

Dopo il concerto DJ SET >ROCK/FOLK< con i resident djs del Live Questa sera una speciale selezione musicale a tema, per accompagnare le sonorità rock- folk del concerto e per continuare a sognare con il rock dell’anima Fonte: comunicato stampa

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