Woodworm Festival 2015: da Benvegnù a Johnny Mox

Si terrà domenica 28 giugno il Woodworm Festival 2015, a Foresto Sparso in provincia di Bologna. Per questa grande manifestazione musicale si esibiranno alcuni dei maggiori artisti, che dell’etichetta musicale aretina sono la punta di diamante: Paolo Benvegnù, Fast Animals And Slow Kids, Appino, Giovanni Truppi, i Fratelli Calafuria e Johnny Mox.
L’edizione dell’anno scorso si era svolta il 13, 14 e 15 Marzo rispettivamente a Roma (il fu Circolo degli Artisti), Bologna (Locomotiv Club), Milano (circolo Magnolia) e vi presero parte altri importanti artisti dell’etichetta come i monolitici Bachi da Pietra e gli storici Bologna Violenta.
Visti i recenti successi degli artisti che parteciperanno a questa nuova edizione non sarebbe certamente azzardato dire che sarà un’ottima manifestazione musicale e un successo in termini di qualità e di presenze.

La Woodworm Label è una delle maggiori etichette discografiche italiane con sede ad Arezzo, in Toscana. I fondatori sono Marco Gallorini e Andrea Marmorini che nel 2011 hanno deciso di impegnare le proprie energie nella costruzione di un’etichetta che fosse indipendente nel vero senso del termine; quindi, la Woodworm opera da sempre in totale autonomia finanziaria e questo significa principalmente  due cose: una libertà di movimento senza costrizioni da parte delle cosiddette “major” e, conseguentemente, una vera autonomia nella scelta degli artisti, della produzione e della distribuzione stessa. Non è un caso che la Woodworm Label sia attenta alla distribuzione di un prodotto finale di qualità, fruibile sia in Cd che in digitale ma, soprattutto, in vinile. L’attenzione per la produzione ha permesso a questa grande realtà nostrana di poter essere distribuita in Gran Bretagna da Rough Trade; un nome che, per chi frequenta un minimo i negozi di dischi, sa di garanzia.
Tra le collaborazione già citate, oltre ai presenti al festival, ci sono anche: Julie’s Haircut, lo storico leader dei C.C.C.P. Giovanni Lindo Ferretti, Dente e i Sycamore Age.
Nel 2014 ha ottenuto un grande riconoscimento istituzionale come migliori etichetta indipendente italiana da una giuria di giornalisti selezionata dal M.E.I.

L’edizione di quest’anno vedrà la partecipazione di sei grandi artisti, attivissimi sul versante live e con un notevole e affermato seguito di fan.
Paolo Benvegnù è sicuramente uno dei migliori autori contemporanei e la cover di “io e Te” interpretata da Mina ne è una conferma. Dal vivo presenterà i suoi brani di maggior successo e gli estratti di Earth Hotel il suo lavoro del 2014, riconosciuto come miglior disco dell’anno dagli ascoltatori del programma di Radio1 King Kong e da molte riviste musicali.
I Fast Animals and Slow Kids porteranno dal vivo il loro carico di musica eclettica tra il rock indie e il folk. Il loro primo album intitolato “Cavalli” è stato prodotto da Andrea Appino. Proprio Appino è la voce e la chitarra degli Zen Circus, gruppo famoso prima come buskers in territorio pisano e ora come vera “folk-rock band” in territorio nazionale.

Appino ha in questo mese pubblicato il suo secondo album da solista :”Grande Raccordo Animale” che segue il successo de “Il Testamento”. I brani, più morbidi ma sicuramente altrettanto ispirati, saranno parte della scaletta del concerto.
Giovanni Truppi è sicuramente una delle migliori rivelazioni della Woodworm e il suo secondo omonimo album uscito nel 2014 ne è un limpido esempio; ascoltare per credere. A chiudere la fiera suoneranno i Fratelli Calafuria con il loro rock alternativo apprezzato anche negli USA e arrivati al loro terzo lavoro: “Prove Complesse” e Johnny Mox che con il suo castello di voci, effetti, pedali e beatbox sarà l’elemento innovativo sul palco del Woodworm festival.

Insomma, questo sembra un anno fortunato per la musica dal vivo in Italia, specie per quanto riguarda il versante festival e Il Woodworm è sicuramente uno dei grandi contributi da non dimenticare.

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