Woven Hand: David Eugene Edwards ci porta le dieci pietre

In tour con il nuovo album “Ten Stones”

28 novembre Milano – MusicDrome
29 novembre Madonna dell’albero (Ravenna) – Bronson
30 novembre Padova – Unwound

Definito da alcuni predicatore moderno,visionario ed inquieto, passando tra Johnny Cash e Nick Cave
ha saputo sicuramente ri attualizzare la tradizione country folk-rock.
Usando le parole di Robert Browning, con il nuovo Ten Stones Wovenhand (creatura di David Eugene Edwards, già frontman degli acclamati 16 Horsepower) annuncia “un’altra nazione, più grande e più selvaggia” e si muove in terreni ancora inesplorati.
Co-prodotto da Daniel Smith dei Danielson, Ten Stones è stato registrato al New Jerusalem Recreation Room di Clarksboro (New Jersey) e ai Dust Bowl Studioso di Glade Park in Colorado.
Le canzoni sono state ulteriormente messe a punto grazie alla chitarra del guest artist Emil Nikolaisen (Serena Maneesh), alle vibrazioni portate dal basso elettrico e dal contrabbasso di Pascal Humbert (anche lui nei 16 Horsepower), la batteria incisiva di Ordy Garrison e la chitarra di Peter Van Laerhoven. Elin Smith dei Danielson, poi, regala la sua voce alla melodia di Humbert in “His Loyal Love”. Questi musicisti raffinati – molti dei quali hanno contribuito alla scrittura dei pezzi – illuminano e rasserenano la considerevole ampiezza vocale di Edwards e la sua magistrale capacità compositiva.

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