Home > Recensioni > A Classic Education: Call It Blazing

Lo chiamiamo bagliore?

E chiamiamolo pure un bagliore. Un flash. Il flash di una fotografia. Una fotografia in bianco e nero, ambientata tra i paesaggi rupestri del sud degli U.S.A.
I soggetti sono Peter Fonda e Dennis Hopper in sella ai loro chopper. Appare chiaro, perciò, quale sia il tema cardine del disco.

Eppure i riferimenti ci sono, ma non sono così spudorati. La calma psichedelia beat si accosta all’indie rock più sputtanato (un chiaro omaggio agli anni ’60), e ciò che ne consegue è un album in alcuni frangenti prevedibile, ma comunque molto, molto, molto coinvolgente.

E di sorprese e di mirabolanti imprese ci siamo anche un po’ stancati, e quindi ben venga questo Call It Blazing.

Meno male che c’è La Tempesta che qui in Italia ci infarcisce di bella musica senza praticamente sbagliare un colpo. Questo disco degli A Classic Education (italianissimi di origini canadesi) è sicuramente una delle più belle realizzazioni nostrane in un 2011 che di soddisfazioni ce ne ha portate abbastanza. Dodici canzoni che si alternano tra momenti più dilatati ed intimi e momenti più tipicamente ‘rock’. Uno scontro tra le melodie anni ’60 e la poetica del ragazzino degli anni ’00 che illumina il cielo e rasserena lo spirito. Insomma, un disco che bisogna ascoltare. Assolutamente.

Pro

Contro

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