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A morte il file sharing!

Lily proprio non ci sta, tanto che dal blog del suo MySpace esce allo scoperto al grido di: “il file sharing è un disastro per i nuovi talenti e rende sempre più difficile l’emergere di nuove realtà”. Da diverso tempo infatti la questione file-sharing campeggia nel dibattito inglese surriscaldando gli animi di molti.

Uno dei sassi nello stagno è stato lanciato qualche giorno fa, quando alcuni membri di Radiohead, Pink Floyd e Blur, a nome della Featured Artists Coalition (FAC), hanno espresso al Times la loro contrarietà nei confronti del provvedimento di Lord Mandelson, Ministro dell’Econonomia inglese, il quale prevedrebbe la sospensione delle connessioni a chi condivide illegalmente musica.

In quella che ormai sembra essere una vera e propria guerra, i fronti si dividono grosso modo in: quello della Allen e Co., che si sente minacciato dalla diffusione selvaggia della musica, e quello della FAC che, sebbene contrario al download illegale, si preoccupa di più per le sorti dei fan e degli utenti.

Con la sua irruzione mediatica la Allen ha senz’altro aperto una breccia tra le fila dei colpevolisti, garantendosi l’appoggio di nomi importanti tra cui James Blunt e Matthew Bellamy, il quale vorrebbe una tassa per i provider.
Nel frattempo la cantante londinese ha aperto un blog dal titolo «I don’t wanna change the world» (Non voglio cambiare il mondo) che, oltre al suo MySpace e al suo Twitter, offrirà ennesimo spazio alla controversia.

Se lei voglia o no cambiare il mondo è difficile da dirsi, ma che il suo portafoglio si stia riempiendo nonostante tutto suona abbastanza realistico.

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