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  • AA.VV.: Erased Tapes Collection III

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La casa della buona musica

Qual è la differenza tra il capo di una casa discografica e l’iniziatore di artisti?
L’avventura di Robert Raths, che nella vita doveva fare l’architetto e si è invece ritrovato a fondare nel 2007 la “Erased Tapes Records” può istruirci a riguardo.

Il capo comanda, Robert Raths partecipa attivamente al concept degli album dei propri artisti. Le “fondamenta” di questa casa sono la buona musica, e i materiali da trattare possono esser delicati, come le potenzialità di quell’ Ólafur Arnalds che a soli 24 anni viene definito il Mozart d’Islanda.

E poi le garanzie di una buona resa: Peter Broderick, Nils Frahm, Codes In Clouds. Nomi che per il terzo anno vengono riuniti in un album pubblicato dalla casa franco tedesca, mostrando la vocazione di una realtà che cresce sempre maggiormente.

“Erased Tapes Collection III” è la perfetta sintesi di quattro anni di lavoro tesi a valorizzare la crescita e l’individualità di artisti diversi tra loro. Pochi storceranno il naso di fronte al passaggio dalla poliedricità sonora dei World’s End Girlfriend alle atmosfere minimali di Nils Frahm. Erased Tapes Records è un laboratorio artistico a pieno titolo e anche in questa occasione non cessa di dimostrarlo.
E Robert Raths, che doveva progettar case, si è ritrovato a fabbricare album di ottima fattura.

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Contro

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