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Intorno al quasi

I cinque componenti degli About Wayne, dopo i vari progetti che hanno occupato ogni membro in altre creazioni, si uniscono e debuttano con il loro primo album, “Rushism” (uscito il 5 aprile).

I ragazzi romani mettono finalmente insieme le loro menti diverse in queste dieci tracce rock (prima più d’impatto poi più melodico), cantate tutte in inglese, rendendo cosi l’album più accattivante.
Al culmine del tutto ci si ritrova con una cover dei Beatles, “Eleanor Rigby”, che spiazza tutti.

Non molto originale come progetto, lascia comunque sacra energia nel pezzo “Interpretation Of A Nightmare” in stile Foo Fighters, dove la sperimentazione di novità risulta evidente.

Lanciarsi nel vuoto porta risultati particolari, il guardarsi dentro anche…trasformare il tutto in musica regala all’ascoltatore empatia coi pezzi. Questo è l’intento del gruppo, che ci prova nell’abbozzo di track alla fine del disco.
La scelta di proporre cover famose è un rischio che la band si accolla, lasciando però l’ amaro in bocca quando, nemmeno questa interpretazione, dà spunto alla band per reinterpretare il classico sperimentando la novità.
Allora lanciarsi nel vuoto risulta la soluzione più efficace per dare spazio al rischio del nuovo, del diverso.

Pro

Contro

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