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  • Adam West: ESP: Extra Sexual Perception

    Adam West

    Data di uscita: 29-09-2008

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One last goodbye

Gli Adam West – e non stiamo parlando dell’attore che per anni ha interpretato Batman nell’omonima serie tv – sono in realtà Jack Starr e la sua band, ma potremmo ormai dire erano, visto che hanno deciso di lasciare la cresta dell’onda in un momento tale da poter lasciare buoni ricordi nei fan. In effetti si tratta di una scelta onorevole, che evita le decadenti immagini di lenta discesa o di liti provocate dallo scemare del successo. Dunque per il primo Novembre è stato fissato l’ultimo appuntamento live europeo e per l’8 l’ultimissima apparizione in quel di Washington D.C., casa dolce casa.

Gli Adam West vengono proprio dalla terra dell’hardcore, anche se somigliano molto di più ai prodotti garage della Motor City, con il loro rock’n’roll grezzo e impregnato di sudore, sangue e altri liquidi organici. Come non sarà difficile da intuire, le tematiche di quest’ultimo capitolo, così come quelle di una intera carriera, si assiepano attorno al mondo del sesso, più occasionale, disinibito e selvaggio possibile. Un consolidato cliché del filone, così come le stesse sonorità che raccontano queste storie non si discostano troppo da una serie di influenze ben note.

Motorhead – o la loro versione accelerata che prende il nome di Zeke – Misfits, Fu Manchu, Monster Magnet, Danko Jones: questi sono i nomi su cui gioca con abilità “ESP”, mantenendo sempre un aspetto familiare, ma riuscendo a non ricadere mai nel palesemente già sentito. Evidentemente c’è dietro un buon songwriting, equilibrato e divertente, in grado di assicurare un effetto immediato e una longevità discreta. Dopo una miriade di singoli e una manciata di album, dunque, il nome di Adam West si conferma come un apprezzabile nome dell’underground, ormai da ricordare con piacere.

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