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Adriana Spuria: Il Mio Modo di Dirti le Cose

Gino Paoli in MIDI

L’album inizia con “non torneranno più gli anni della confusione”.
Neanche le tue mestruazioni, ad una certa, torneranno più. Si chiama meno pausa e non è una scusa valida per concepire uno SCHIFO DI DISCO COME QUESTO.

È, chiaramente, la manifestazione di una crisi di mezza età peggiore di quella della Colombari (almeno lì qualche tetta e una fettina di culo si vedevano).
Ha delle sonorità che sono a metà tra le musiche dei cartoni Disney e Pino Daniele, con testi che somigliano alle traduzioni delle canzoni de “Il Mondo Di Patty”.

Quando prova a cantare in inglese sembra di sentire tua nonna mentre le insegni la pronuncia di parole come ketchup. In alcuni pezzi la voce ricorda un gatto in calore che soffia o un adolescente in pre pubertà con l’asma.
Questo disco è molto più imbarazzante di qualsiasi cosa vi possa venire in mente.

Pro

Contro

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