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  • Aedi: Aedi Met Heidi

    Aedi

    Data di uscita: 21-11-2010

    Loudvision:
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Italia, Islanda, NYC in 39 minuti

Questo allegro quartetto maceratese si affida alla Seahorse per il suo debutto ufficiale, dopo il primo disco (autoprodotto) e un EP molto apprezzato. Si tratta di un pop decisamente sperimentale, con vocalizzi femminili molto particolari e accattivanti. Atmosfere allegre, intervallate da intermezzi più riflessivi, il tutto composto da parti strumentali interessanti (l’incastro delle tastiere con gli altri strumenti è a regola d’arte). Il meglio del disco emerge soprattutto nelle parti strumentali: non c’è nessun pezzo noioso oppure suonato male. Disco gradevole, uscito in autunno ma tutt’altro che autunnale.

Sostanzialmente ci troviamo davanti a un album molto solare, con ritmiche uptempo che fanno saltellare allegramente ad ogni traccia. Il tutto appare quasi un gioco, la voce femminile di Celeste Carboni che sale, riscende poi sale di nuovo, incastrandosi perfettamente nelle melodie create dalla parte strumentale. La band è italiana, il sound sembra provenire dal nord Europa, il cambiare continuamente genere è tipicamente newyorkese. Mix di idee, di suoni, di influenze che rende questo disco unico nella sua varietà. Interessante scoperta italiana: nulla che faccia stropicciare “occhi e orecchie”, ma qualcosa di nuovo c’è, soprattutto nel sound e nell’idea complessiva del disco. La speranza è che la band continui su questa falsariga.

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Contro

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