Home > Interviste > Afcgt: Visioni Surreali

Afcgt: Visioni Surreali

Reduci dal loro interessante esordio omonimo, abbiamo intervistato gli AFCGT i quali, tra frasi non-sense e battute ironiche, ci hanno dato risposte che, leggendo fra le righe, possono darci curiose visioni di come la musica possa significare molto di più di quello che viene meramente ascoltato.

Prima di tutto, potete dirci come si sono fomati gli AFCGT?
Come per magia. In una caverna illuminata solo dalla luce delle torce abbiamo alzato gli amplificatori il più forte possibile e premuto play sul registratore.Tutti i casini successivi sono stati tagliati da sottili fasci di laser finché quelle che erano delle compatte creazioni sono diventate una conchiglia porosa da riempire di suono. Lasciamo sempre fuoriuscire il suono.

AF (A Frames) e CGT (Climax Golden Twins) sono un richiamo alle band in cui avete suonato, significa che questa band è una sintesi delle due esperienze?
Potrebbe significare qualcosa di totalmente diverso ma, così come stanno le cose, è diventato un piccolo paese occupato solo da cinque persone senza via di fuga. Un fetido rumore è in agguato e minaccia gli abitanti di questo piccolo paese e non c’è scelta se non quella di produrre mostruositrà elettriche giorno dopo giorno. Questa sorta di combattimento uditivo che ci conduce ai confini estremi della nostra repubblica sonica appena fondata, è da questi confini che abbiamo le migliori prospettive.

Dal disco ho ricevuto l’impressione che siate molto legati e influenzati dal noise anni 80, ma è anche pieno di momenti in cui si possono riconoscere le strutture (osarebbe meglio dire le non-strutture) di artisti anticonvenzionali come Frank Zappa e Captain Beefheart. Concordereste su queste influenze?
Si, ci piace il doo-wop.

Noise,drone,ambient,industrial… questi sono alcuni dei generi a cui è riconducibili il vostro sound, ma durante la composizione pensate veramente a questi, e come la musica che ascoltate durante quelle fasi influenza le vostre canzoni?
Le definizioni dei generi sono costantemente ignorate durante il nostro processo compositivo. Principalmente pensiamo a quadri impressionisti, poeti romantici, Groucho Marx, la teoria delle stringhe e cosa c’è per cena.

La musica noise ha percorso una lunga strada dal 1900 a oggi, negli anni 30 John Cage scrisse: “Credo che l’uso del rumore per fare musica continuerà e aumenterà fino a quando non giungerà ad una musica prodotta attraverso l’ausilio di strumenti elettrici che si metteranno a disposizione per qualsiasi finalità musicali e tutti i suoni che possono essere ascoltati. Saranno esplorati mezzi fotoelettrici, filmici e meccanici per la produzione sintetica della musica.”
Pensate che stiamo avvicinandoci a quel momento?

Queste idee erano nate prima che Cage ne parlasse. Era naturale pensare alle possibilità della musica sintetica artificialmente prodotta dalle macchine. Siamo nell’infanzia di questo tipo di realizzazioni, basta guardare agli artisti presenti sul tuo pc. Però questa infanzia sembra in una fase di stallo ogni qual volta una generazione riscopre quelle precedenti e l’esplorazione comincia di nuovo. Piccoli progressi si verificano sempre e portano verso il livello successivo. Bisogna ricordarsi che dietro automi fantastici e luccicanti hardware robotici c’è la mano umana.
Gli AFCGT sono una risposta regressiva alla magia del moderno suono robotico.

C’è qualche ragione particolare che vi ha portato a scegliere di vendere il vostro prodotto solo attraverso il download o il vinile?
Ci piacciono le cose sexy.
Non c’è nulla di sexy nel regno digitale.
Scaricate tutto ciò che volete, niente batte la magica plastica nera.

Negli ultimi anni la musica indipendente riceve molta più attenzione del solito, tuttavia sembra che l’attenzione delle etichette si stia rivolgendo alle band che hanno un approccio “pop” predominante. Che ne pensate e quanto è apprezzabile che la Sub Pop supporti ancora proposte anticonvenzionali?
Non pensiamo nulla di particolare a riguardo. Il nostro prossimo disco sarà una opera pop sinfonica riguardo gli strip mall americani e i centri estetici per cani. Possiamo farlo, no? Chi ci fermerà?

Penso che sarebbe fantastico vedervi dal vivo. Abbiamo qualche possibilità di vedervi in Europa?

Siamo orientati in quella direzione.
Forse ci vedremo presto!

Sperando di farci terrorizzare presto da questi folli sotto il palco di mezza Europa, vi rinnoviamo l’invito a procurarvi il loro eccellente esordio targato Sub Pop! e, perché no, ad ascoltare le loro precedenti incarnazioni: A Frames e Climax Golden Twins.

Scroll To Top