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Afterhours in concerto a Villa Ada 2015, Roma, report live e scaletta

Non avrebbero dovuto calcare i palchi quest’estate, ma con un colpo di teatro sono tornati in scena il 28 luglio a Roma per Villa Ada Roma Incontra il Mondo. Manuel Agnelli, Rodrigo D’Erasmo e Xabier Iriondo, il 50% esatto degli Afterhours sul palco di Roma tra storie, letture e sonorizzazioni. Un vero e proprio esperimento vibrazionale.

Gli Afterhours non fanno solo rock’n’roll; durante il tour teatrale di #IOSOCHISONO ci avevano dato un assaggio di ciò in cui forse si stanno trasformando. Non riguarda esclusivamente la nuova formazione o la mutazione sonora; è qualcosa di più intimo, ma esplosivo allo stesso tempo.

Più volte è stato sottolineato il loro impegno “politico”, ma il merito che spetta a loro è quello di mettere in pratica ogni buon proposito. Nel live accade questo. Accade che con una velata dolcezza paterna, il progetto artistico capitanato da Manuel Agnelli, si sia assunto l’arduo e nobile di compito, di non lasciare sole le anime erranti.

La lettura di Moloch apre il live, partito con una piacevole ora di ritardo. Dal poema di Allen Ginsberg nella sensibilità della beat generation, la voce di Agnelli sempre più istruita e roca ci scorta in questo concerto inedito. La scaletta infatti non è programmata. Nasce dalle energie scambiate tra il trio e il pubblico. Pura improvvisazione. Questa mancanza di orpelli e organizzazione lascia enorme spazio alle personalità musicali. Il trio sul palco è eccellente. Primo, perché ha la naturalezza di chi ha coscienza delle proprie capacità e, secondo, perché tramite il richiamo del repertorio “da iene”, sanno arrivare a Chopin, a improvvisazioni distorte, tra gli esperimenti sonori targati Iriondo e l’eccellenza del violino di D’Erasmo.

Il “format” sulla falsa riga del tour teatrale lascia spazio a esibizioni in solitaria che permettono ad ogni musicista di creare un proprio personale rapporto artistico con il pubblico.

E che non ne voglia la sezione ritmica assente, ma anche in tre sanno dominare e infiammare le folle. Si aspettavano un live “intimo”, ed invece hanno trovato più o meno il pubblico di sempre, che ha accolto questo set con la stessa carica che avrebbe riservato all’intera band.

La scaletta si è intervallata tra letture e repertorio; da Male di Miele a Non è per Sempre, senza tralasciare brani di Padania e Ballate per Piccole Iene.

Il primo encore si è aperto con una toccante lettura di Manuel Agnelli, sulle sonorizzazioni di Xabier Iriondo, di un brano scritto da Salvatore Borsellino e tratto da “Paolo Borsellino e l’Agenda Rossa”.

Ricordando la strage di via D’Amelio, Agnelli è esploso, come le bombe di cui raccontava in un’interpretazione dolorosa e cruda di quel 19 luglio. Un altro merito che spetta ai milanesi è di non cedere mai al pressappochismo da mi piace; di non essere una band da social network, ma una band sociale. Sul palco nell’ultimo anno mescolando le carte con la letteratura e la sperimentazione sonora hanno probabilmente trovato una chiave di lettura dell’attualità. Sono artisti “sartriani” che riconoscendo il proprio lamento nell’insoddisfazione, decidono di reagire, prendendo in mano il proprio destino e costruendo mattone su mattone, lontani dal provincialismo del tutto e subito.

Il pubblico non vuole lasciarli andare, e anche senza una corda, persa in battaglia da Manuel suonando Quello che Non c’è, ritornano sul palco per Una Pelle Splendida. Oltre i proscenio, sui Sub, Agnelli si gode il bagno delle voci del pubblico che canta al suo posto.

Questa volta è finito davvero. Le luci sono alte. Prima di andar via, Manuel ringrazia i suoi fan, poiché da anni non gli accadeva di trovare un pubblico così. Dall’altra parte delle transenne i ringraziamenti sono ricambiati. L’esperimento sembra riuscito.

Scaletta degli Afterhours a Villa Ada Roma Incontra Il Mondo 2015

Moloch – Urlo

Ballata per la mia piccola iena

Costruire per distruggere

Non è per sempre

Solo Iriondo

Solo Agnelli – Chopin

Pelle

Odio gli Indifferenti

Male di Miele

Improvvisazione Trio

Solo Agnelli

Strategie

Solo D’Erasmo

Lettura Agnelli

Bianca

Ci sono molti modi

Improvvisazione trio

Bye Bye Bombay

Encore

Lettura Agenda Rossa

Padania

Quello che non c’è

Una pelle splendida

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