Home > Recensioni > Agnostic Front: Warriors

Che la battaglia abbia inizio

Che il fronte agnostico si fosse spostato maggiormente verso il confine più duro e più metal, adottando riff energetici e corposi, era notizia risaputa e che anche in questa veste si fosse di fronte ad un gruppo che ha saputo innovarsi ed evolversi, lo si è riscoperto con questo nuovo lavoro.
Attivi dal 1982, i Nostri si sono immediatamente distinti con canzoni titaniche come “Crucified” e “Toxic Shock” entrando a pieno titolo a far parte della scena punk hardcore newyorkese; adesso il suono è calcato a ricordare band come Hatebreed (pur essendo di seconda generazione) e i loro più grandi colleghi Madball.
“Warriors” apre il fuoco offensivo con canzoni mozzafiato e travolgenti come “Addiction” che tra chitarra e batteria lanciatissime non danno nemmeno il tempo di preparare il fiato, seguono “Dead On Me” e la title track, che permette di riprendere coscienza!
L’energia è in crescendo, si può toccare la rabbia e l’incoraggiamento che i testi riflettono nel cuore di chi ascolta, dando la sensazione che la lotta non è vana, ma questo era un aspetto onnipresente negli scorsi album, dal resto l’hardcore ha questo potere, creare un turbinio di emozioni tra il distruttivo e l’esaltante negli ascoltatori, è il genere che più incarna questa forza. Ma un momento…ecco la canzone che può ricongiungere i conservatori agli innovatori: “For my Family” che è un vero e proprio inno alla pari di “Gotta Go” del 1998: Oi! Oi! Oi!
Il resto del cd sciovola via senza troppi colpi di scena, anche a voi pare che il riff d’apertura di “Come Alive” è un po’ troppo simile a quello ipervelocizzato di Addiction?
Cd che fa da seguito a “Another Voice” e che a pieno può portare il nome degli Agnostic Front.
HCNY KICKS ASS \m/ !

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