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  • Alanis Morissette: So-Called Chaos

    Alanis Morissette

    Data di uscita: 01-01-2004

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L’album della maturità?

Con “So-Called Chaos” Alanis Morissette applica un filtro passa esperienze al suo passato, relegando le incertezze stilistiche a ieri e definendo sempre più i tratti caratteristici della sua musica. Non più sola alla produzione, ma coadiuvata da John Shanks (da Anastacia a, addirittura, Laura Pausini) e da Tim Thorney, Alanis sembra aver trovato un certo bilanciamento tra elettronica e non. Rimarcando così i due territori tra i quali ha oscillato in questi anni, come una particella in cerca del suo equilibrio, e dando vita a brani che, a volte di più e a volte di meno, si servono di suoni sintetici.

“So Called Chaos” è fatto dunque di episodi come “Excuses” e “Not All Me”; come la title-track, marchiata da un umore Bjorkiano; come “Eight Easy Steps”, dove il bouzouki, strumento del quale si fa largo uso nel disco, regala al brano un sapore orientale. Ma anche di canzoni come “The Only Way Out Is Through”, con le sue acustiche; “Everything”, dove protagoniste sono chitarre dal suono anni ’90; “The Grudge”, la ballata intima e raccolta che non poteva mancare.

Nonostante la continuità negli anni non sia mai mancata fino in fondo, verrebbe da pensare che, con “So-Called Chaos”, Alanis Morissette abbia finalmente trovato, gradita o meno dal suo pubblico, la strada da seguire e che i quattro album precedenti altro non siano che diversi aspetti di una cantante, produttrice e compositrice ancora in cerca di se stessa.
Non resta che affinare.

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