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  • Alberto Rigoni: Something Different

    Alberto Rigoni

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Qualcosa di veramente diverso

Insieme ad Enrico Buttol, Alberto Rigoni, bassista veneto classe 1981, ha fondato la nota progressive-metal cover band Ascra devota ai Dream Theater.
Dopo essere entrato, nel 2003, a fare parte degli emergenti Twin Spirits e aver ottenuto, nel 2007, un notevole successo di critica grazie all’album “The Music That Will Heal The World”, Alberto ha voluto mettersi in proprio e sfornare il suo primo album da solista intitolato “Something Different” pubblicato dall’etichetta finlandese Lion Music. “Something Different” è un lavoro composto da dieci tracce, otto delle quali completamente strumentali e ospita due grandi talenti alle chitarre: Tommy Ermolli e Daniele Gottardo.
L’opening track, “The Factory”, lentamente sale ed aumenta le ritmiche che si fondono con un sound progressive. “Trying To Forget”, che segue, presenta peculiarità ambient che si sviluppano e rendono ancora più evidenti nella terza traccia, “Glory Of Life”.
Trova spazio anche un brano più rockeggiante come “Roller Coaster” con annessa voce stile countdown che fa da sottofondo.
La traccia che però più incarna la voglia di sperimentare del Nostro è senza dubbio “Jammin’ On Vocal Drums”, un brano estremamente enigmatico e denso di conturbante mistero.
Ciò che rende affascinante “Something Different” è una varietà di stili, ritmi, sonorità diverse che si fondono e amalgamano sino a dare vita a un fiume di note armoniche e particolarmente originali seppur appaiono chiare le influenze rock, funky, progressive e fusion.
Spesso le sperimentazioni danno vita a soluzioni azzardate e poco commerciabili, ma questo nuovo lavoro, non solo si fa ascoltare da qualsiasi tipo di utente – non appartenendo a nessun genere preciso – ma ha tutte le carte in regola per piacere e per rimanere nel lettore mp3 per più di un ascolto.

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