Home > Rubriche > Eventi > Aldo, Giovanni e Giacomo: Il ritorno al cinema con “Il Cosmo Sul Comò”

Aldo, Giovanni e Giacomo: Il ritorno al cinema con “Il Cosmo Sul Comò”

Forse è ancora un po’ presto per parlare del prossimo film di Natale. Ma, dal momento che il film non è il classico panettone con un “Vacanze” infilato nel titolo, l’occasione è più che mai gradita.
“Il Cosmo Sul Comò”. È questo il nome della pellicola che segna il ritorno ufficiale del trio comico Aldo, Giovanni e Giacomo sul grande schermo.
E, mentre il film è ancora in fase di ripresa, quale location migliore allora degli Icet Studios di Brugherio (MI) – set di buona parte della pellicola – per organizzare una conferenza stampa? È qui infatti che Aldo, Giovanni e Giacomo, insieme con il regista Marcello Cesena, hanno per la prima volta scucito la bocca per dare qualche anticipazione sul film in uscita nelle sale cinematografiche il 19 dicembre e distribuito da Medusa.

Prima novità del film è il nome del regista. Dopo il lungo sodalizio con Massimo Venier – che va dal 1997 di “Tre Uomini E Una Gamba” fino al 2004 di “Tu La Conosci Claudia?” – a dirigere “Il Cosmo Sul Comò” è stato chiamato appunto Marcello.
“Conosciamo Marcello dalla fine degli anni Ottanta – ha raccontato Giacomo – quando lavorava con il gruppo Broncoviz. Lo abbiamo incrociato poi nelle prime edizioni di ‘Mai Dire Gol!’. Casualmente abbiamo cominciato a lavorare insieme per la pubblicità con gli ultimi spot di Yomo e le campagne Wind. Ed è qui che è sbocciato l’amore!”.

Altra particolarità è la struttura a episodi, una novità per i film di Aldo, Giovanni e Giacomo, come ha specificato il regista. Una scelta, però, non dettata dalla moda bensì frutto del naturale percorso dei tre comici, provenienti infatti dall’universo dei corti teatrali.
Si tratta di quattro storie legate fra loro dagli intermezzi dedicati a Tsu’ Nam, santone orientale interpretato da Giovanni, che alla meditazione preferisce di gran lunga un nodoso bambù: sicuramente molto efficace come metodo di insegnamento da utilizzare con i suoi due discepoli (che hanno ovviamente le sembianze di Aldo e Giacomo).
I quattro episodi – l’uno molto diverso dall’altro – giocano parecchio con i generi cinematografici, per stessa ammissione di Cesena: da “Osa” – acronimo che sta per Oratorio Sant’Andrea – che racchiude alcuni elementi thriller, fino a “Milano Beach”, il cui inizio richiama alla mente “Il Sorpasso” di Dino Risi. Episodio molto interessante è anche il secondo, in cui i personaggi dialogano attraverso le tele di quadri famosi e che richiederà, per essere realizzato, una lunga fase di post-produzione.

Del cast va subito detta una cosa: le donne avranno una parte decisamente importante. Molte di loro faranno solamente una comparsa, come Victoria Cabello, che personificherà la dama con l’ermellino della celebre tela leonardesca, o Angela Finocchiaro, che avrà invece un cameo nell’episodio intitolato “Fecondazione”. Ma l’elenco è molto ben nutrito e prosegue con Sara D’Amario, Silvana Fallisi, Elena Giusti, Cinzia Massironi, Isabella Ragonese e Debora Villa. E ancora manca un nome, perché Marcello Cesena è alla ricerca dell’attrice che interpreterà la suocera di Aldo in “Milano Beach”, un’attrice che probabilmente arriverà dritta dritta dall’universo della commedia italiana anni Settanta.

Novità stuzzicanti anche sul piano della colonna sonora, su cui Cesena ha le idee molto chiare. L’accompagnamento musicale servirà infatti per differenziare gli episodi uno dall’altro e promette: “Sarà sfiziosa, con brani originali di qualità”. Collaboratore d’eccezione sarà infatti il pianista Stefano Bollani. Materiale di repertorio sarà invece utilizzato per caratterizzare alcuni momenti, come nel caso di Franco Battiato e della sua “Le Stagioni Dell’Amore”, che aprirà una brevissima finestra malinconica all’interno dell’episodio “Osa”.

Qualche parola anche sul titolo che, almeno a sentire i diretti interessati, ha avuto una gestazione piuttosto travagliata. Come ha spiegato Giovanni, nel concetto di cosmo è racchiusa l’idea del tutto. E mettere il tutto sul comò è un po’ come banalizzarlo. In altre parole, fare filosofia spicciola, senza raggiungere mai il vero sapere. Cosa in cui l’uomo, in generale, sembra molto capace.

L’attesa per il 19 dicembre è ancora lunga. Per ingannarla, è già stato inaugurato il sito internet www.ilcosmosulcomo.it, con contributi video e foto dal set, interviste, immagini esclusive e aggiornamenti dalla produzione. Un regalo natalizio con i fiocchi, insomma, lo si comincia a preparare già dall’estate.

Scroll To Top