Home > Recensioni > Ale STC: Armstrong
  • Ale STC: Armstrong

    Records DK / none

    Data di uscita: 26-11-2018

    Loudvision:
    Lettori:
    5 (100%) 1 vote[s]

Correlati

Stiamo attraversando un periodo particolare in Italia per ciò che concerne la scena hip hop, divisa tra fenomeni trap sempre più in ascesa, non ultimo il caso del collettivo FSK, e dall’altro musicisti che stanno riabbracciando il rap vero e proprio come Nayt e, anche se più verso un’accezione drill, Massimo Pericolo. Proprio in quest’ultima sfera si muove Ale STC, autore di “Armstrong“, album d’esordio pubblicato il 26 novembre 2018 per Records DK.

Unidici brani per quaranta minuti di buona, anzi ottima, musica, in cui il rapper sviscera senza fronzoli le sue preoccupazioni, la sua rabbia, le sue paure senza dimenticare temi sociali o politici. Un disco in questo senso coraggioso, aspetto che dobbiamo dirlo, spesso manca (e non va bene) nei lavori discografici dei musicisti più rinomati.

Con un flow essenzialmente rigido che schiaccia l’occhio alla Golden Age del rap italiano, Ale STC si muove con tecnica in beats essenziali ma vari, tra minimalismi e accenni di chitarra che ricordano alla lontana gli arrangiamenti di Dj Myke nella produzione con Rancore, conservando comunque una personalità spiccata, aspetto non banale, e soprattutto facendo emergere una splendida urgenza espressiva. Insomma, tutto quello che si può desiderare da un artista rap emergente. Un ottimo inizio.

 

 

Pro

Contro

Scroll To Top