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    Alela Diane

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Folk senza età

Lo stato del Nevada oltre ad avere una città come Las Vegas e il deserto del Mojave dal 2006 può vantare di possedere tra i suoi musicisti più facoltosi Alela Diane Menig.

Il folk che nella maniera più naturale viene suonato anche nel suo terzo album ormai è un marchio di fabbrica. Con un tocco moderno, l’acustica viene suonata da ricchi arpeggi e affiancata da una voce a metà strada tra Dolores O’Riodan e Dido.

La maggior parte delle canzoni risultano decise e ben interpretate e vincono su quei pochi pezzi che annoierebbero un po’ tutti.

Come una navicella di sensazioni “Alela Diane & Wild Divine” ci trasporta attraverso viaggi mistici nel deserto del Nevada poi, sempre più veloce, verso colline verdi che ricordano più la Scozia.

Ottima voce, ottimo sound. L’etichetta Rough Trade si assicura un altro gioiellino che conferma di saper fare, in modo pulito, un folk-rock senza età.

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Contro

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